FIORENTINA – JUVENTUS ( 0 – 1 )
Questa deve essere la settimana di Andrea Pirlo. Dopo aver realizzato domenica sera a Genova, con una fantastica punizione, un gol importantissimo, forse decisivo per lo scudetto, si ripete questa sera in Europa League. Cambia il tipo di punizione, non più a giro ma di potenza, non cambia il risultato, con Andrea e tutta la Juve ad esultare sotto lo spicchio degli eroici tifosi bianconeri nell’inferno viola. Era una partita importante questa, mettevamo in gioco la qualificazione e anche un po' la nostra credibilità a livello europeo. Conte l’aveva snobbata alla vigilia, e un po' ci avevo pure creduto, poi ho visto in campo praticamente la formazione migliore possibile e soprattutto una Juve in palla, altrimenti, contro un’ottima Fiorentina, non sarebbe stato possibile ottenere questo risultato. E’ la quarta volta in stagione che li affrontiamo, ormai le squadre si conoscono a memoria, ma questa volta il copione è stato diverso. Sono i viola a partire forte, pur senza creare occasioni clamorose. La Juve controlla e nel secondo tempo, quando di solito ultimamente caliamo, questa volta cambiamo marcia. Decisiva la giocata di Llorente, che si procura la punizione ma soprattutto l’espulsione di Gonzalo, che ci consente di giocare in superiorità numerica gli ultimi 20 minuti. E poi… poi c’è Pirlo.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6,5 | Pochi interventi, ma sempre in grande sicurezza, anche quando deve girar palla con i piedi. |
| CACERES | 6,5 | I tanti minuti che sta accumulando nelle ultime partite lo stanno facendo migliorare, bene così, anche perché non avremo Barzagli per un bel po'. |
| BONUCCI | 6,5 | Con Pirlo sempre marcato si incarica spesso di impostare il gioco, sbagliando pochissimo. |
| CHIELLINI | 6 | Evidenzia qualche limite tecnico, ma fisicamente è imbattibile. |
| ISLA | 6 | Si propone spesso, non sempre però viene servito. |
| VIDAL | 6 | Grande grinta nel pressing, ma pesano come macigni i due gol clamorosamente falliti, strano per un cecchino come lui. Diffidato e ammonito, salterà l’andata dei quarti. |
| PIRLO | 8 | Non ci sono più parole, con lui in squadra una punizione dal limite diventa quasi un calcio di rigore. |
| POGBA | 5,5 | Cerca i giochi di prestigio quando non servono, tanto fumo e poco arrosto, soprattutto quando ha la possibilità di concludere in porta. La Juve ha bisogno di recuperare presto il miglior Pogba. |
| ASAMOAH | 6 | Forse preoccupato da Cuadrado, è più timido del solito, però il temuto colombiano è annullato. |
| TEVEZ | 6 | La sua presenza è fondamentale per la Juve, però deve essere più cattivo nelle conclusioni, altrimenti il gol in Europa tarderà ancora a venire. |
| LLORENTE | 7 | Importante soprattutto in partite come questa, quando è difficile manovrare riusciamo a portar su palla con lanci lunghi che lui magistralmente ammaestra. Con un movimento da vero centravanti “spacca” la partita, rosso per Gonzalo e punizione per Pirlo. |
| LICHTSTEINER | 6 | Dopo il vantaggio, in superiorità numerica, Conte preferisce coprirsi con lo svizzero al posto di Isla. |
| OSVALDO | 6 | Pochi minuti ma sufficienti per confezionare un assist d’oro per Vidal, che purtroppo spreca. |
| CONTE | 7 | Ci fa incazzare tutti con quelle dichiarazioni della vigilia, in cui sembra snobbare l’Europa League, ma Antonio ormai è un maestro anche nella comunicazione. La squadra vista in campo questa sera è una delle più toniche dell’ultimo periodo, altro che snob. E a Firenze ora sono viola solo di rabbia. |
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