domenica 23 marzo 2014

Calci e pugni, ma vinciamo noi

CATANIA – JUVENTUS   ( 0 – 1 )

Calci più che calcio a Catania. Certo per tenere testa a questa inarrestabile Juve bisogna mettere in campo qualcosa di più, ma francamente mi pare che i siciliani abbiano passato il segno. Non è normale vedere comportamenti come quelli dello sconcertante Bergessio, che andava espulso già dopo pochissimi minuti e invece resta in campo a menar pugni per oltre un’ora. Normale per una squadra che si sta giocando la permanenza in Serie A? Non proprio, basta vedere la partita di ieri dal Chievo contro la Roma. Il tutto naturalmente con il permesso del pessimo arbitro Damato, che decide di espellere entrambe gli allenatori ma grazia il picchiatore argentino. D’altronde che il clima fosse avvelenato si era già capito all’arrivo allo stadio, con il bus della Juve bloccato e preso a sassi e bastoni, una folcloristica usanza sempre più comune, soprattutto al sud. Colpa anche di chi, come il presidente Pulvirenti, forse per giustificare le proprie mancanze, aveva seminato odio in menti evidentemente fragili. Ma, parafrasando il Marchese del Grillo, noi siamo noi e voi non siete un cazzo. La retrocessione è sempre più vicina per il Catania, e questa città, questa squadra, questi tifosi, questo presidente, hanno dimostrato di meritarla.

Al contrario la Juve ha dato ancora una volta una grande dimostrazione di solidità. Non spettacolare, e d’altronde era difficile essere spettacolari in un contesto simile, ma concretissima. Anche con un ampio turn-over la squadra si dimostra solida, facciamo un po' fatica a fare gol ed anche oggi potevamo farne di più, ma abbiamo ritrovato il nostro capocannoniere Tevez. La Roma non molla, ma il vantaggio rimane molto grande e le giornate sempre meno.

PAGELLE  (3-5-2)

STORARI 6 Sembra un po' inchiodato sulla linea di porta, ma per fortuna non corre grandissimi rischi.
CACERES 7 Continua a giocare e continua a crescere, da punto debole a migliore tra i difensori.
BONUCCI 6,5 Sempre grande sicurezza ed anche in bello stile.
CHIELLINI 6,5 Muove sempre un po' troppo le braccia, ma questa sera trova uno che mena più di lui.
LICHTSTEINER 6 Gli avversari si sfiancano a rincorrerlo, mentre lui non dimostra cedimenti.
VIDAL 6 Grintoso nei recuperi palla, però sono allarmanti i suoi errori sotto porta, strani per uno come lui.
PIRLO 7 Critichiamo sempre chi lo marca ad uomo, ma è indiscutibile che se gli lasci campo è devastante.
PADOIN 6 Non è Pogba ne Marchisio, ma dimostra comunque di essere un buon rincalzo.
ISLA 6 Si vede che a sinistra non è a suo agio, comunque non sfigura.
TEVEZ 7 Sbaglia un gol abbastanza facile, ma lui almeno uno lo mette e per oggi è più che abbastanza.
OSVALDO 6 Incredibili i 2 gravi errori sotto porta, si riscatta parzialmente con il buon assist di testa per Tevez.
     
LLORENTE 6 Non perde un pallone. Mai.
ASAMOAH 6 Il titolare a sinistra è lui, fuori discussione, ma una partita ogni tanto deve pure tirare il fiato.
GIOVINCO s.v. Pochi minuti in cui non riesce a mettersi in luce.
     
CONTE 7 Espulso in modo abbastanza sorprendente, forse per non espellere i giocatori, deve assistere alla partita dalla tribuna. Ma la vittoria è sua, delle sue scelte che hanno premiato, anche quando ha puntato sulle seconde linee che non sembravano all’altezza, ma che con quelle partite sono cresciute ed ora regalano certezze. Come una certezza è sempre Antonio Conte.

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