PALERMO – JUVENTUS ( 0 – 3 )
Quarta vittoria consecutiva in campionato per la Juve, che, con i 3 gol rifilati al Palermo, rilancia prepotentemente le proprie ambizioni quantomeno per la zona Champions. La squadra è cresciuta, la difesa è tornata solida, i nuovi si stanno integrando, gli infortuni diminuiscono, ma soprattutto, finalmente, Allegri ha smesso di fare esperimenti e sta puntando su una modulo e una formazione standard. Dopo vari tentativi piò o meno falliti, si è deciso di tornare a puntare sul 3-5-2 di Conte, il modulo che sembra adattarsi meglio ai giocatori che abbiamo. I risultati si sono visti subito, nelle ultime 3 gare 3 vittorie, 0 gol subiti e 5 fatti. Tornano antiche certezze come la difesa inviolabile, e i giovani possono esprimersi con più tranquillità e dare il massimo, viste le ultime prestazioni di Dybala ma anche di Sturaro, ad esempio. Rispetto a mercoledì Allegri ha cambiato gli esterni, cercando di essere più aggressivo a destra con Cuadrado al posto di Lichsteiner e più conservativo a sinistra con Evra per Alex Sandro. In realtà non è proprio andata così ma l’importante è dare uno schema di gioco certo alla squadra, poi 2 o 3 sostituzioni tra una gara e l’altra sono normali. Anche davanti, dove Dybala e Mandzukic sembrano ormai integrarsi alla perfezione, ma alle loro spalle ci sono Morata e Zaza. Quest’ultimo è quello che ha avuto meno spazio finora, eppure quando entra dimostra sempre grande grinta e una confidenza col gol non comune. Lo spagnolo invece, eroe di Champions lo scorso anno, sembra entrato in un vicolo cieco e ormai è sceso nelle gerarchie del Mister. Ha perso sicurezza, quando entra sbaglia tantissimo, si intestardisce, perde palloni e non vede più la porta. Deve ritrovare dentro di se le sue certezze, perché il giocatore è di primissimo livello e lo ha già dimostrato. Intanto ieri, dopo i soliti errori, ha dimostrato umiltà e si è messo al servizio della squadra: se non riesci a segnare, passala e gioca per i compagni.
Non è sicuramente una Juve spaccatutto e c’è ancora molto da lavorare, però intanto con questa continuità di risultati stiamo risalendo la classifica e, nonostante il vantaggio, là davanti iniziano a non essere più così tranquilli, e fanno bene. La Juve è uno squadra abituata a vincere, lo fa regolarmente da 4 anni, ora ha cambiato molto ed ha avuto un inizio difficoltoso, ma se ritrova certezze diventa un avversario davvero poco raccomandabile. Tanto più che i valori non sono ancora ben delineati, non c’è un vero e proprio “padrone” del campionato, ci sono tante pretendenti che si tolgono punti a vicenda e facilitano la nostra rimonta. Attenti però, guardatevi le spalle, la Juve sta arrivando.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6 | Solo un brivido su un tiro-cross di Gilardino, poi se la gode da spettatore non pagante. |
| BARZAGLI | 6 | Chiude la porta e butta la chiave, di li non si passa. |
| BONUCCI | 6 | Grande regista della difesa, grave però l’errore sotto porta che poteva portarci in vantaggio. |
| CHIELLINI | 7 | Partita super per Giorgione, in difesa le prende tutte e, sorprendentemente, se la cava bene anche in fase di impostazione. |
| CUADRADO | 5,5 | Un po' la delusione della serata, poteva e doveva fare di più su quella fascia. |
| STURARO | 7 | Ritroviamo certezze e ritroviamo anche Sturaro, che dopo un avvio di stagione balbettante, torna lo splendido centrocampista ammirato lo scorso anno, e trova pure il gol. |
| MARCHISIO | 6,5 | All’inizio ha poca libertà, guardato a vista dal Palermo, poi piano piano trova spazi e inventa gioco. |
| POGBA | 6,5 | A volte si intestardisce troppo, deve giocare più semplice, però con i piedi fa quello che vuole; suo l’assist per Sturaro. |
| EVRA | 6 | Non ha lo spunto ne il dribbling di Alex Sandro, ma Evra non delude mai. |
| DYBALA | 6,5 | Contro il suo passato non trova il gol ma comunque gioca una buona partita, da seconda punta, tra centrocampo e attacco, con il gioiello del cross per Mandzukic. |
| MANDZUKIC | 7 mvp | Se non lo servi è poco utile, ma quando arrivano i cross giusti come quello di Dybala, si dimostra un animale d’area, incorna con ferocia e sfonda la rete. Non è bello ma è sempre decisivo. |
| MORATA | 6- | Periodo nero, continua a sbagliare tantissimo, ma dimostra umiltà e viene premiato dall’assist per Zaza. |
| LICHSTEINER | 6 | Con tutti i limiti tecnici, si dimostra quasi più intraprendente lui di Cuadrado. |
| ZAZA | 6,5 | Gli bastano pochi minuti per timbrare subito il tabellino marcatori, una dote da non sottovalutare. |
| ALLEGRI | 6,5 | Finalmente da continuità alla squadra e i risultati si vedono. Se continuiamo così forse non è troppo tardi. |
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