domenica 3 maggio 2015

Poker!

SAMPDORIA – JUVENTUS   ( 0 – 1 )

D’accordo, era ormai una questione di tempo, ma vincere matematicamente il quarto scudetto consecutivo è una soddisfazione grandissima. Non c’è stata l’euforia incontrollata del primo trionfo post-calciopoli, ma la soddisfazione di poter alzare le braccia al cielo e gioire, consapevoli e orgogliosi di una squadra fortissima. Eppure, dopo il primo, questo è stato lo Scudetto più bello, perché forse molti non ci credevano dopo l’addio di Conte e l’arrivo di Allegri, io fra quelli. Assurdo pensare che qualcuno lo abbia accolto con calci e sputi all’auto (le mele marcie ci sono ovunque), ma diciamo la verità, la stragrande maggioranza dei tifosi juventini era quantomeno scettica nei suoi confronti. Invece Max è stato bravo, intelligente ad inserirsi e capace poi di prendere in mano un gruppo vincente, migliorandolo, e questo Scudetto è soprattutto il suo. Già ora abbiamo fatto meglio dello scorso anno, eppure abbiamo ancora 2 grandi sfide che ci aspettano: la finale di Coppa Italia e, soprattutto, la semifinale di Champions. Mi spiace per Conte (a cui comunque dobbiamo molto), ma il suo record di punti, a cui teneva moltissimo, resterà negli annali, sarà difficilissimo da battere, ma per noi tifosi bianconeri è già dimenticato, mentre è ancora forte il rammarico per non aver colto l’occasione (forse irripetibile) di una finale europea nel nostro stadio. E dispiace un po' che, nel giorno di questo trionfo, tra i tanti messaggi di complimenti di juventini (grazie Alex!) e non (come il Presidente del Consiglio Renzi, cuore viola, “costretto” a riconoscere i meriti della Juve…), non ci siano stati quelli del Commissario Tecnico della Nazionale Italiana.

Festa si, quindi, ma contenuta, quello che ci aspetta martedì è troppo importante per sprecarlo. Per festeggiare ci sarà tempo, comunque vada sarà un trionfo, lo è già, può solo essere ancora più grande. Questa squadra sono 4 anni ormai che sta dimostrando di essere nettamente la più forte in Italia, le avversarie che si alternano di anno in anno finiscono ogni volta ad anni luce di distanza. Dicevano che per essere veramente grandi dovevamo però dimostrare di esserlo anche a livello europeo, ora siamo tra le prime 4. Difficile sperare di poter fare più di così, ma il 15 di luglio chi avrebbe mai pensato che Allegri avrebbe potuto fare meglio di Conte?

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6,5 Non grandi parate, ma sempre grande sicurezza, da vero Capitano.
LICHTSTEINER 6,5 Segnali di crescita dopo un periodo di appannamento, finalmente un bel cross, di sinistro…
BARZAGLI 6,5 Attento, concentrato, dopo una lunghissima assenza è tornata “la Roccia”.
BONUCCI 7+
MVP
Per me il migliore in campo, dirige, imposta, chiude ogni varco, sempre con grande eleganza.
PADOIN 6+ Se anche Padoin si mette a fare i colpi di tacco, allora sono guai. Per gli altri.
VIDAL 7 Gol bello e decisivo, in una partita di grande sostanza, con ancora qualche erroraccio in fase di possesso palla, da eliminare subito, perché quelli del Real non perdonano.
MARCHISIO 6 Sempre più a suo agio nel ruolo di play-maker, quest’oggi però un po' spuntato nelle conclusioni a rete.
STURARO 6,5 Sarà l’aria da derby per lui, genoano dentro, ma il primo tempo di oggi è il suo migliore in maglia bianconera, confermando i grandi progressi che sta facendo in brevissimo tempo.
PEREYRA 6 Svaria molto, da vero trequartista, ma nonostante una buona tecnica non ha la fantasia per inventare il passaggio decisivo.
TEVEZ 6 Punto di riferimento per tutte le azioni offensive, spesso però si incarta in dribbling di troppo e quando trova finalmente lo spazio giusto, gli si oppone un ottimo Viviano, a negargli la gioia del 21° gol in questo straordinario campionato.
LLORENTE 6,5 Anche Nando sembra in netta crescita, dopo una stagione molto deludente. Oggi davvero bravo, tutte le palle lunghe sono sue e le gestisce con grande maestria, trasformandole in azioni spesso pericolose.
     
MORATA 6 Al contrario Alvarito sembra aver perso lo smalto che lo aveva reso protagonista negli ultimi mesi e non sembra più così scontato che sarà lui il vertice offensivo contro i suoi ex-compagni martedì.
CHIELLINI 6 Allegri, come spesso accade quando è avanti, passa alla difesa a 3 e blinda il risultato.
COMAN 6- Forse la più grossa delusione di questa stagione o forse ci eravamo illusi troppo presto dopo lo straordinario esordio contro il Chievo. E’ giovane e deve avere tempo e spazio per crescere, anche in altre squadre.
     
ALLEGRI 7 Della sua straordinaria stagione abbiamo già detto tutto, ma è da sottolineare anche come lo Scudetto arrivi con una prestazione eccellente. Nessun finora aveva vinto in casa della Samp, la Juve lo fa con un grande partita. Molti giocatori sembra stiano ritrovando la condizione migliore (come Lichtsteiner, Barzagli, Vidal, Llorente…) e questo è un ottimo messaggio in vista di questo emozionante finale di stagione.

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