JUVENTUS – TORINO ( 2 – 1 )
Come l’anno scorso il derby allo Stadium è stato deciso a nostro favore da un gol all’ultimo respiro, allora fu una prodezza di Pirlo “last second”, oggi la rete, meno bella ma forse ancora più importante, è stata realizzata da Cuadrado. La seconda squadra di Torino, che ancora gongolava per l’ultimo derby vinto dopo un’astinenza lunghissima e per il vantaggio in classifica (come non accadeva da ancora più tempo), è rimasta con un palmo di naso, sconfitta in modo beffardo e riagguantata in classifica. Ma al di la di una giustificata soddisfazione per il risultato, quel che resta di questa partita non è esaltante. Portiamo a casa 3 punti, che ci servivano come il pane, e speriamo un po' di morale per il proseguo della stagione, ma i problemi restano. Ancora una volta abbiamo visto tanta confusione in campo, gli infortuni certo non aiutano, ma Allegri continua a cambiare formazione e modulo, anche più volte a partita e nessuno ci capisce più niente. Col Sassuolo fu l’arbitro a darci la spallata decisiva, oggi c’è stata anche un po' di sfortuna, sul gol subito e sulla clamorosa traversa di Bonucci. Ma se la dea è giustamente bendata, si è poi ricordata anche del suo vecchio amico Max, che azzecca l’ultimo cambio e trova un gol che può davvero significare molto, per la Juve e per il suo stesso futuro sulla panchina bianconera. Ora lasciamo perdere discorsi di rimonte improbabili, cerchiamo di far tesoro di questa vittoria e cambiare finalmente marcia in campionato. Ma prima tutto passa per la Champions: martedì c’è una sfida delicatissima in terra di Germania, con una sconfitta potremmo rimettere tutto in discussione, ma con una vittoria potremmo addirittura essere già qualificati matematicamente e poterci così concentrare sul campionato per cercare di recuperare il gravissimo ritardo accumulato in questo sciagurato avvio di stagione.
PAGELLE (4-3-1-2)
| BUFFON | 6,5 | Un po' sorpreso dal bolide di Bovo (e chi non lo è stato?) si riscatta con una prodezza su colpo di testa a botta sicura di Glik, che ci mantiene a galla in un momento delicatissimo, della partita e dalla stagione. |
| PADOIN | 6 | Stavolta interpreta bene il ruolo, attento e senza distrazioni. |
| BARZAGLI | 5,5 | Dopo una serie di prestazioni super, questa sera qualche sbavatura anche per lui. |
| BONUCCI | 6 | Il migliore in difesa e solo la sfortuna lo separa dalla gioia del gol; unica macchia il fallo al limite dell’area, evitabile, da cui nasce il gol granata. |
| EVRA | 5 | Predica bene ma razzola male, è di gran lunga il peggiore in campo, suoi errori in tutte le principali occasioni da gol del Toro. |
| KHEDIRA | s.v. | Abbiamo capito che è un grandissimo giocatore, ma purtroppo delicato come un cristallo di Boemia e questo è un grosso problema. |
| MARCHISIO | 7 mvp | Fondamentale la sua presenza al centro del gioco, con lui non si perde e, credetemi, non è un caso. |
| POGBA | 6,5 | Quando non si crede Zidane e fa quel che sa fare, fa la differenza; basta tiri a giro in bocca al portiere, bentornato Pogboom! |
| HERNANES | 6 | E’ destino che non riesca a giocare da trequartista, costretto ad arretrare in un ruolo che non ama, ma il baricentro basso del Toro lo aiuta. |
| MORATA | 5,5 | Lotta con grinta (a volte pure troppa) e aiuta molto anche in fase di ripiegamento, ma là davanti, dove servirebbe, non incide. |
| DYBALA | 6 | Piedi educatissimi, ma manca di quella cattiveria in campo che servirebbe ma che non ha, e che forse non avrà mai. |
| CUADRADO | 6,5 | Inizia bene, poi pasticcia parecchio col pallone e facilita il lavoro ai difensori granata. Pasticcia un po' anche al 93°, ma per sua e nostra fortuna il pallone entra lo stesso ed è lui l’eroe di giornata. |
| MANDZUKIC | 5 | Mah, sempre più perplesso da questo giocatore, pochi minuti del nulla più assoluto, non si può solo stare lì in mezzo ad aspettare i cross. |
| ALEX SANDRO | 6,5 | In pochi minuti spiega a tutti perché uno con i piedi buoni a sinistra serve, sempre. |
| ALLEGRI | 5 | Vabbè, alla fine ha avuto ragione lui mettendo Alex Sandro al posto di Dybala, ma per me resta ugualmente un cambio senza senso, e non per l’ingresso del brasiliano, che doveva giocare dal primo minuto al posto di un inguardabile Evra. E’ stato l’emblema di una partita gestita male fin dall’inizio, speriamo ritrovi lui per primo la serenità giusta per trasmetterla ad una squadra oggi oggettivamente confusa. |
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