venerdì 6 novembre 2015

Sotto assedio

BORUSSIA M’GLADBACH – JUVENTUS   ( 1 – 1 )

Alla fine il risultato è la cosa migliore che portiamo a casa da questa trasferta. La classifica è ottima, è vero che abbiamo perso il primo posto, ma 5 punti di vantaggio sulla terza in classifica a 2 giornate dal termine del girone sono un vantaggio che solo un suicidio sportivo potrebbe dilapidare. Con la qualificazione ad un passo, ci si interroga ancora una volta sulla prestazione della squadra. Allegri tenta di riproporre la squadra che aveva in mente sabato, prima che l’infortunio di Khedira gli scombinasse i piani, ma i risultati non sono confortanti. Siamo in balia del Borussia, che prima colpisce la traversa poi, con la complicità di Chiellini, agguanta il meritato vantaggio. Sembriamo destinati al tracollo, invece è qui che la Juve cambia marcia, trova con il rientrante Lichsteiner il gol del pareggio e addirittura, in avvio di ripresa sembra aver in mano le redini della gara, con il vantaggio ad un passo, solo questione di tempo. Poi la follia. Hernanes è un incubo, entra in maniera sconsiderata, forse non cattiva ma quantomeno imprudente e la decisione dell’arbitro, che estrae il rosso diretto, è severa ma non incomprensibile. Da qui in poi è un incubo, in inferiorità numerica, con l’allenatore che con i suoi cambi abbassa ulteriormente il baricentro, la partita diventa un assedio, con i nostri purtroppo a fare la parte degli assediati. Ancora una volta dobbiamo ringraziare il nostro super portierone che evita il peggio. Resistiamo ad oltranza, ed il triplice fischio suona come una liberazione. Certo, giocare quasi un tempo in inferiorità numerica contro un avversario in grande condizione come il Borussia non è facile, ma c’è un limite a tutto. Personalmente trovo vergognoso vedere una squadra come la Juve erigere barricate in questo modo, sparare palloni nel nulla assoluto solo per allontanarli per pochi secondi dalla nostra area. Non è accettabile, ed è l’ennesimo segnale negativo di questa stagioni. Eppure, a cavallo della ripresa, avevamo giocato davvero bene, quella era la Juve che vorrei sempre vedere, quindi non è proprio tutto sbagliato. Qualcosa sembra ardere sotto la cenere, bisogna solo trovare il modo di farla esplodere, ma non so se Allegri non sia per la persona giusta per farlo.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 8
mvp
Ormai è un’abitudine che sia il nostro portiere il migliore in campo, e non è certo un buon segnale.
LICHTSTEINER 7,5 A sorpresa torna in campo dopo un mese di assenza e un intervento al cuore, e che rientro! Ottima prestazione e grandissimo gol.
BONUCCI 6,5 Sempre preciso e puntuale nelle chiusure.
CHIELLINI 4,5          Un disastro, il gol del Borussia nasce da un suo liscio da oratorio. Ha il merito almeno di non abbattersi ma anzi di continuare a lottare con la consueta grinta.
EVRA 5,5 Sul gol tedesco anche lui pare fuori posizione.
STURARO 5 Il ragazzo forse si è un po' montato la testa, le promesse dello scorso anno per il momento sono disattese.
MARCHISIO 5,5 Quando il pressing avversario è così asfissiante anche lui va un po' in difficoltà.
POGBA 7 Gioca a sprazzi, ma quando vuole sa decidere le partite, come testimonia lo splendido assist “alla Pirlo” per Lichsteiner.
HERNANES 4 Con la sconsiderata (e inutile) entrata che gli costa il rosso, condiziona la gara, comunque non entusiasmante per lui.
DYBALA 5,5 Troppo leggero contro i panzer tedeschi, la classe da sola in certe partite non basta.
MORATA 5,5 Come spesso gli accade ultimamente, è molto fumo e poco arrosto.
     
CUADRADO 5 Doveva aiutare ad alzare il baricentro nonostante l’inferiorità numerica e invece fa esattamente il contrario.
BARZAGLI 6 Non riuscendo ad uscire dall’area, Allegri pensa bene di alzare almeno il muro.
LEMINA 6 In questo momento è preferibile a Sturaro.
     
ALLEGRI 5 Sembrava aver trovato la quadratura del cerchio con il modulo “camaleonte” e improvvisamente ritorna al suo caro rombo, con Hernanes trequartista. Proprio il brasiliano lo tradisce e solo un grande Buffon evita la sconfitta, ma che sofferenza…

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