domenica 19 febbraio 2017

Palermo to Oporto

JUVENTUS – PALERMO   ( 4 – 1 )

Comprensibilmente la testa è ormai a Oporto, ma comunque è necessario evitare passi falsi in campionato, evitare soprattutto di riaccendere le speranze delle inseguitrici. Il Palermo, nonstante i recenti progressi dopo l’ennesimo cambio in panchina, non è certo un avversario da togliere il sonno e, anche con l’ampio turn-over di Allegri, la Juve non ha grosse difficoltà a sbarazzarsene. Il solito gol nel primo quarto d’ora spiana subito la strada, poi qualche disattenzione di troppo mette a rischio l’imbattibilità di Buffon. Abbastanza irritante il comportamento di alcuni giocatori, come Dani Alves, Bonucci o Benatia, che nonostante dovrebbero avere più esperienza di altri, giocano con troppa sufficienza. Ci pensa l’ex di turno, Dybala, il “picciriddu” di Palermo, a chiudere la pratica con una doppietta, inframezzata dal “solito” gol del Pipita. A rovinare parzialmente la serata ci pensano Bonucci e Allegri, protagonisti di un insolito (almeno davanti alla telecamere) diverbio, ma soprattutto un’altra distrazione difensiva che stavolta blocca davvero il contatore dei minuti di imbattibilità del nostro portierone. Poco male, l’obbiettivo principale non è certo quello di battere il record (per altro già suo). L’importante sarà mercoledì, inutile dire che ci aspettiamo tutti tanto dalla Champions, ormai siamo pronti a giocarcela, speriamo davvero sia la volta buona.

PAGELLE   (4-2-3-1)

BUFFON 6,5 Deve impegnarsi più del prevedibile per mantenere l’imbattibilità, ma alla fine nulla può se lasciano saltare l’uomo da solo in mezzo all’area…
DANI ALVES 6- E’ chiaro che con lui in campo abbiamo qualcosa (molto) in più in fase offensiva, ma temo sia un lusso che non possiamo permetterci dietro.
BENATIA 5,5 Al rientro dopo parecchio tempo, sbaglia parecchio e ho la netta sensazione che ormai sia scivolato in coda tra le scelte di Allegri per la difesa.
BONUCCI 5,5 Irritante quando gioca così superficialmente, evitabile il poco edificante battibecco pubblico con Allegri.
ASAMOAH 7 Grande partita, si conferma una valida alternativa ad Alex Sandro.
MARCHISIO 7 Piano piano ritrova sicurezza e, dopo tanto, anche il gol su azione.
KHEDIRA 6 Riposa in campo per tutto il primo tempo, tanto vale farlo riposare fuori avrà pensato Allegri.
PJACA 5,5 Ancora una volta perde l’occasione per dimostrare il suo valore, si impegna per essere più concreto anche in copertura, trova qualche accellerazione bruciante, ma alla fine combina davvero troppo poco.
DYBALA 7,5
mvp
Per la sua ex squadra ci sono parole d’amore, ma in campo non è certo tenero. Punizione magica e rasoiata di sinistra per una doppietta che stende i rosanero.
STURARO 6 Quando c’è da recuperare palloni non si tira indietro, per il resto non ci siamo.
HIGUAIN 7 Ennesimo gol per questo infallibile cecchino, ma anche grande altruismo nel restituire l’assist a Dybala.
     
LEMINA 6- Non entra benissimo in campo, alcuni errori banali e qualche fischio dalle tribune, poi ritrova un pò il ritmo gara.
CUADRADO 6,5 Altro livello di giocatore, Pjaca guardi e impari.
RINCON 6- Pochi minuti per Marchisio, protagonista in negativo nel gol del Palermo, ma le colpe non sono tutte sue.
     
ALLEGRI 6 Cambia molto, la concentrazione non è al top, ma l’avversario non può creare problemi a questa Juve. La fuoriosa litigata con Bonucci è forse lo specchio di un clima nello spogliatoio che non è più così idilliaco. Speriamo che il grande obbiettivo finale contribuisca ad unire tutti i protagonisti, poi a giugno ci sarà da riflettere.

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