JUVENTUS – EMPOLI ( 2 – 0 )
Una volta il 2-0 veniva considerato il risultato perfetto, vincere con il minimo sforzo, senza subire gol e mantenendo quel margine di sicurezza per evitare beffe. Un risultato che si è ripetuto spesso nelle ultime partite della Juve: Lazio, Sassuolo, Cagliari e ora Empoli. Una squadra che non spreca energie quindi, rischiando poco o nulla, eppure la sfida con l’Empoli era forse meno scontata di quanto la classifica faccia pensare. Il turno post Champions è sempre delicato, soprattutto se ci si mettono anche i ritardi aerei a complicare le cose. E infatti i toscani resistono per quasi un’ora ai tenativi bianconeri, non proprio assatanati. Polveri bagnate per i nostri attaccanti, Mandzukic che sembra aver perso un pò il feeling con il gol e questa sera anche un Gonzalo Higuian versione sciagurato. Ma alla lunga l’enorme differenza tra i valori in campo emerge, soprattutto sugli esterni dove i vari Dani Alves, Cuadrado e Alex Sandro, tracimano gli argini eretti da Martusciello. Prima è Mandzukic ad insaccare su assist del colombiano (anche se il gol viene catalogato ufficialmente come autorete del portiere), poi Alex Sandro si mette in proprio e realizza il 2-0 con una prodezza da attaccante di razza. Tutto secondo le previsioni.
Ma è un altro 2-0 (anzi 0-2) a scuotere il mondo del calcio, quello che l’Atalanta (rimasta pure in 10) piazza al San Paolo contro il Napoli, dando un duro colpo alle residue speranze tricolore dei partenopei. Anzi, proprio la stessa Atalanta ora minaccia clamorosamente da vicino la qualificazione alla prossima Champions di Sarri & C. per la prossima stagione. A rendere il tutto ancora più piacevole per noi, il fatto che i grandi protagonisti di questa vittoria siano 2 giocatori di proprietà juventina, Spinazzola e soprattutto un suontuoso Mattia Caldara. Molti si erano scandalizzatti dei (tanti) soldi spesi da Marotta per assicurarsi il giovane difensore bergamasco, andate a comprarlo ora e vediamo quanto costerebbe…
PAGELLE (4-2-3-1)
| NETO | 6 | Una sola parata a terra, poi gioca più da libero che da portiere. |
| DANI ALVES | 6,5 | Tocca più palloni di tutti e sempre con grande classe, forse difende poco, ma quando avanza è eccezionale. |
| BONUCCI | 6 | Finito (per colpa sua) nel tritacarne mediatico, torna finalmente a fare il suo lavoro, senza problemi. |
| RUGANI | 6+ | Sempre tanta eleganza ma anche efficacia, ormai è pronto. Che coppia per il futuro con Caldara… |
| ALEX SANDRO | 7 mvp | Beh, chiamarlo terzino è riduttivo, incredibile che la seleçao brasileira non si accorga di questo fenomeno. |
| MARCHISIO | 6 | Bei cambi di gioco, ma non sembra ancora al 100%. |
| PJANIC | 6 | Sempre al centro del gioco, peccato per quella punizione calciata malissimo, per lui sono come rigori. |
| CUADRADO | 7 | La vespa è imprendibile e incontenibile, il cross per Mandzukic è da manuale. |
| MANDUZKIC | 6,5 | Sbaglia molto, forse non è più abituato a giocare da attaccante vero, ma alla fine la scaraventa in porta, insieme alla traversa, al portiere e a un paio di difensori. Per la FIGC è autogol, per tutti è gol di Marione. |
| STURARO | 5,5 | Non è il suo roulo quello, bravo in interdizione, ma per giocare nei 3 dietro Higuain servono altri piedi. |
| HIGUAIN | 5,5 | Non è serata per il Pipita, prima si traveste da uomo assist per Mandzukic (che spreca) e poi si mette in proprio, ma certi errori sotto porta non sono da lui. |
| DYBALA | 6 | Cerca il gol dalla distanza ma non ha fortuna. |
| RINCON | 6 | Anche i colpi di tacco per il General. |
| PJACA | 6 | L’eroe di Oporto torna a fare il comprimario. |
| ALLEGRI | 6,5 | Spinge molto sulle fascie e l’azzecca ancora una volta, il risultato avrebbe potuto anche esser più tondo o sbloccato prima se gli attaccanti fossero stati un pò meno sciuponi. Qualche dubbio sulle sostituzioni un pò ritardate, su Sturaro in quel ruolo e su Pjaca che gioca solo 10’. |
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