JUVENTUS – LECCE ( 4 – 0 )
Questa era una partita importantissima per la Juve, non tanto per l’avversario in se, quanto per dimostrare di essere davvero una grande squadra. Perché le grandi squadre, nelle partite contro le piccole, vincono, senza che il risultato sia mai in discussione, senza se e senza ma, senza rischiare, vincono e basta. Ed oggi la Juve ha vinto, alla grande, asfaltando i malcapitati salentini sotto un diluvio di reti, come ci ha abituato quest’anno, ma concedendo agli avversari una sola vera occasione da gol, in cui per altro Storari ha dimostrato davvero di non far rimpiangere un colosso come Buffon.
Una Juve perfetta in tutti i reparti, ma soprattutto la marcia in più di questa squadra è il centrocampo, un mix di qualità e forza fisica con pochi eguali, non solo in Italia, ma azzardo addirittura in Europa. Del resto ricordo che lo scorso anno Zaccheroni andava ripetendo che le partite si vincono a centrocampo, ed aveva ragione. Quest’anno però sembra che abbiamo trovato davvero la quadratura del cerchio, con due innesti fondamentali come Aquilani e Krasic. L’ex romanista è il giocatore che ci mancava, la mente della squadra, uno a cui il pallone non scotta mai tra i piedi, mentre il serbo è una vera e propria arma letale, un carrarmato che spiana il campo davanti a se. Affonda nelle difese avversarie come un coltello caldo nel burro, quasi impossibile fermarlo senza commettere fallo, le ammonizioni degli avversari si contano ad ogni partita e spesso chi giostra nella sua zona rimedia figuracce. Con questi due è tutta un’altra musica ed anche il bistrattato Felipe Melo è rinato a nuova vita, ritrovando gioia nel giocare e, di conseguenza, giocando benissimo. Lo stesso Marchisio ha messo da parte le remore a giocare a sinistra e sembra integrarsi benissimo con i suoi tre compagni, a formare una linea mediana da sogno.
Se proprio vogliamo trovare qualcosa che non va, bisogna spostarsi più avanti, dove Amauri non riesce a sbloccarsi e, nonostante qualche buon uno-due, non trova mai la porta. Per carità, la Juve segna (e pure tanto) anche così, certo che, con il gran numero di cross che spiovono in mezzo, il centravanti qualcuna la deve pur buttare dentro. Non a caso sui giornali circolano i soliti nomi accostati alla Juve, da Dzeko a Luis Fabiano, ma a me basterebbe ritrovare quel gran bel giocatore che abbiamo ammirato nella prima mezza stagione alla Juve, ormai due anni fa. Quell’Amauri è stato in grado di sostenere l’attacco da solo, ma purtroppo si è eclissato dopo alcuni infortuni e un’annata infelice per tutta la squadra. Ora abbiamo ancora bisogno di lui, se vogliamo davvero puntare in alto.
Intanto la classifica inizia ad assumere una fisionomia più realistica ed i valori iniziano a delinearsi. A parte la sorpresa Lazio e con Roma e, soprattutto, Fiorentina ancora un po' attardate, comunque le favorite della vigilia stanno emergendo dal gruppone, le milanesi davanti a lottare per il vertice e Napoli, Juve, Palermo e Sampdoria, nell’ordine, ad inseguire, con l’obbiettivo di un posto nell’Europa della ricca Champions League. Lo scetticismo iniziale sta lasciando lentamente spazio ad un cauto ottimismo, il lavoro di DelNeri inizia a dare i frutti sperati, gli acquisti effettuati stanno dando ragione a Marotta ed al suo staff, ma la delusione della scorsa stagione frena ancora ogni possibile entusiasmo. Procediamo a piccoli passettini, prima l’impegno di giovedì in Europa League (finalmente in TV in chiaro!) e poi domenica prossima a Bologna, una trasferta difficile in uno stadio che ci detesta (come spesso accade, alla faccia dell’operazione “simpatia”…), insomma altri esami per questa Juve.
PAGELLE
| STORARI | 6,5 | Essere il portiere della Juve significa dover fare magari un solo intervento in tutta la partita, ma non poterlo sbagliare, e Storari dimostra di essere un portiere da Juve. |
| GRYGERA | 6 | Partita umile e concreta, coprendo le spalle a Turbo Krasic. |
| BONUCCI | 6 | Qualche svarione su alcuni cross dalla trequarti. |
| CHIELLINI | 6,5 | Lui invece non molla un pallone e dalle sue parti non si passa, mai. |
| DE CEGLIE | 6 | Discreta partita, con qualche pregevole incursione sulla fascia, anche se i cross non sono sempre precisissimi. |
KRASIC | 8 | Un’ira di Dio, veloce, intelligente, con grande tecnica e un fisico possente, quando cambia passo per gli avversari non c’è scampo. |
| AQUILANI | 7,5 | Oggi trova anche il gol da lontano, una delle sue armi, ma il meglio lo da soprattutto nella grande capacità di gestire il pallone. |
| FELIPE MELO | 7,5 | Scopriamo di aver un nuovo rigorista (almeno quando non gioca Del Piero), ma soprattutto abbiamo la conferma di aver trovato un signor centrocampista, ed ogni pallone vagante in zona è suo. |
| MARCHISIO | 7 | Lontani i tempi in cui si intristiva giocando largo a sinistra, gli schemi di DelNeri lo esaltano e si scopre bravo anche da esterno, lasciando la zona centrale al Principino Aquilani. |
| QUAGLIARELLA | 6,5 | Un gol in tuffo a “pelle d’orso” e un altro malamente sbagliato, ma è pur sempre il miglior marcatore della Juve in campionato. |
| AMAURI | 6 | Sufficienza di stima e per il bel uno-due con Krasic da cui nasce l’azione del terzo gol, ma un centravanti deve segnare. |
| SISSOKO | 6 | E’ stato messo un po' in disparte e ne soffre, ma sarebbe un peccato perdere un giocatore così, anche se in questo momento è senza dubbio una riserva, di lusso, ma una riserva. |
| PEPE | 6 | Dopo un discreto inizio di stagione, sembra che DelNeri abbia trovato la quadratura del cerchio con Marchisio esterno sinistro, ma ci sarà ancora spazio anche per Pepe. |
| DEL PIERO | 7 | Se si convince a giocare così, cioè entrando a partita in corso, può diventare un’arma micidiale, con il suo fantastico fiuto del gol, lo stesso che l’ha portato ad eguagliare l’ennesimo record, i 178 gol in serie A di Giampiero Boniperti. |
| DELNERI | 7 | La squadra cresce di giornata in giornata, il suo lavoro inizia a dare i frutti sperati e lui non molla di un millimetro, urlando e agitandosi anche sul 3-0 come se fossimo ancora 0-0. |
1 commenti:
Grandissimo KRASIC uno dei migliori acquisti
della juve di sempre.... Speriamo che duri.
Ciao Amauri del Garda...
Nelle pretendenti al titolo non hai citato il Brescia...
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