SALISBURGO – JUVENTUS ( 1 – 1 )
Per questa sfida di Europa League DelNeri sceglie giustamente di far riposare qualche giocatore fondamentale in questo inizio di stagione, come Krasic e Felipe Melo, cercando contestualmente di inserire in squadra qualcuno che finora ha avuto poche occasioni, come Martinez o Sissoko, o altri che ultimamente sono stati un po' messi da parte, come Pepe, approfittando anche dell’impossibilità di schierare Aquilani e Quagliarella. Purtroppo però le risposte avute dai “nuovi” non sono state all’altezza delle aspettative. Il bel centrocampo che ci ha tanto impressionato nelle ultime gare, ha lasciato il posto ad un quartetto improponibile, in cui non si salva nessuno. Soprattutto i due esterni, Pepe e Martinez, deludono tantissimo, non allargano mai il gioco e tendono sempre ad accentrarsi, evidenziando il fatto che forse questo ruolo non gli si addice molto. Male anche Sissoko, che sbaglia passaggi elementari, e nel marasma generale affonda pure Marchisio, l’unico titolare sopravvissuto alla legge del turn-over. Sonora bocciatura anche per Amauri, ancora lontanissimo da una forma quanto meno accettabile.
Con queste premesse scaturisce un primo tempo da brividi, che ricorda tanto la Juve dello scorso anno, in cui si salvano soltanto un roccioso Chiellini, che limita fin che può i danni, e il solito Del Piero, che con intelligenza ed esperienza cerca di combinare qualcosa là davanti, con scarsi risultati però. Inevitabile che prima o poi arriva il gol degli austriaci, che convince DelNeri a rivedere le sue scelte. Dentro allora Milos Krasic e per magia cambia tutto, non solo per la rete messa a segno dal serbo al primo pallone toccato, ma soprattutto per la carica che riesce a trasmettere a tutta la squadra. Purtroppo però non basta nemmeno questo per ottenere una vittoria quanto mai importante, contro la squadra probabilmente più scarsa del girone. La contemporanea vincita del Manchester City contro i polacchi del Lech Poznan ci lascia ancora in corsa per la qualificazione, ma come giustamente ha detto il Mister, giocando così sarà difficile andare avanti. Sicuramente non ci sono gli stimoli della Champions, come si vede anche dai risultati delle altre italiane, ma per noi sarebbe comunque un palcoscenico importante, in attesa di riconquistare quello più prestigioso. Ma soprattutto c’è molto da riflettere sulla rosa juventina, questa sera è sembrato evidente che, alle spalle di una buona formazione titolare, c’è il vuoto assoluto. Speriamo che, quando acquisteranno una forma migliore, i vari Martinez, Pepe, Sissoko, Amauri, mi smentiscano sul campo, ma, al momento, c’è poco da stare tranquilli, siamo senza alternative valide.
PAGELLE
| MANNINGER | 7 | Gioca in casa e salva la baracca con una gran parata nei minuti di recupero. |
| GRYGERA | 6 | Qualche difficoltà di troppo, ma soprattutto un brutto infortunio che temo lo terrà fuori per un po'. |
| BONUCCI | 5,5 | Un gravissimo errore sul gol austriaco, imperdonabile per un difensore giovane ma già molto esperto. |
| CHIELLINI | 6,5 | Cerca di coprire le mancanze altrui con grande grinta, ma quando imposta l’azione è sconsolante. |
| DE CEGLIE | 6,5 | E’ in grande crescita, anche questa sera disputa un’ottima gara, sia in difesa, sia quando si spinge in avanti e, da un suo cross, nasce il gol del pareggio. |
| MARTINEZ | 5 | Lontano da una forma accettabile, sembra sempre fuori ruolo, non si è ancora adattato né alla posizione né alla squadra in cui sta giocando. |
| SISSOKO | 5 | Non si può giocare con questo ragazzo in cabina di regia, visto che non riesce nemmeno ad azzeccare passaggi di 5 metri. |
| MARCHISIO | 5,5 | Nel marasma generale affonda pure lui, meglio nella ripresa. |
| PEPE | 5 | L’aver perso il posto da titolare ha forse minato le sue convinzioni, perché ora non riesce più nemmeno a fare il compitino sulla fascia. |
| DEL PIERO | 6 | Esperienza, intelligenza tattica e tanta classe, gli consentono di giocare sempre ad un certo livello, anche se ha sulla coscienza qualche errore di troppo sotto porta. |
| AMAURI | 5 | Improponibile un centravanti che non riesce a fare un tiro in porta degno di questo nome in 90 minuti, così non si va lontano. |
KRASIC | 7 | Come Cimabue, ne fa uno e ne sbaglia due, ma quando entra lui è tutta un’altra musica. |
| FELIPE MELO | 5,5 | Giocatore molto umorale, quando inizia a sbagliare è difficile che si riprenda. |
| MOTTA | 6 | L’infortunio di Grygera gli offrirà probabilmente una seconda opportunità, dopo che ha fallito la prima, speriamo questa volta sappia coglierla. |
| DELNERI | 6 | Giusto fare turn-over, anzi, io avrei messo dal primo minuto anche Motta e Legrottaglie, ma purtroppo è evidente che questa è un’altra squadra rispetto alla Juve che ha spianato il Lecce domenica scorsa. |
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