CHELSEA – JUVENTUS ( 2 – 2)
Che emozione tornare a sentire quella musichetta, ma l’emozione più grande è vedere giocare così la Juve anche a casa dei campioni d’Europa. Si alza l’asticella e tutto diventa più difficile, gli avversari più forti, la pressione aumenta. Ma questa Juve ha cuore e palle d’acciaio. Sbaglia molto, ma il merito va dato anche ad un avversario arcigno, subisce un gol evitabile ed un altro meraviglioso, ma non molla mai! L’emblema di questa partita è Vidal, zoppicante, con una caviglia dolorante, che stringe i denti, rimane in campo fino alla fine e realizza il gol che riapre la gara. Vidal mostruoso ma non solo lui, tanti hanno dimostrato il loro valore anche sul palcoscenico europeo, alcuni hanno deluso, come Giovinco e Pirlo. Mozart perde nettamente il confronto con il suo dirimpettaio Oscar, che oltre ad annullarlo si toglie lo sfizio di realizzare una fantastica doppietta, ma solo il fatto che la squadra detentrice del trofeo si prenda la briga di cambiare il proprio sistema di gioco, schierando il giocatore di maggior talento ad uomo su Pirlo è un implicito riconoscimento al valore del nostro regista e di tutta la Juve. Certo bisognerà pensare a delle soluzioni diverse, anche in attacco, ma il ritorno a grandissimi livelli di Quagliarella può essere fondamentale. E se fosse entrato quel tiro che si è stampato sulla trave… ma forse sarebbe stato pretendere troppo. Per questa sera accontentiamoci di questo ottimo pareggio e di aver ritrovato la nostra Juve in Europa, da protagonista.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6 | Un po' timido all’inizio nelle uscite, tradito da Bonucci in occasione del primo gol, non può nulla sul capolavoro di Oscar. |
| BARZAGLI | 5,5 | In difficoltà soprattutto nelle palle alte e nei disimpegni. |
| BONUCCI | 5 | Ancora gravi errori, sarà anche sfortuna ma gli autogol li fa sempre lui. |
| CHIELLINI | 7 | Impressionante, quando Hazard trasloca dalle sue parti non vede più palla. |
| LICHTSTEINER | 6,5 | Deve pensare più a difendere che ad offendere e si trova a suo agio, anche se dalla sua parte capitano spesso gli avversari più rognosi. |
| VIDAL | 8 | Una gamba sola ma 2 palle d’acciaio, giocatore strepitoso che se continuerà a questi livelli sul grande palcoscenico della Champions League, faremo fatica a trattenere. |
| PIRLO | 4,5 | Il peggior Pirlo di sempre, annullato da Oscar, non riesce a fare altrettanto con il brasiliano. |
| MARCHISIO | 7 | Si inserisce sempre benissimo ma fallisce due ghiotte occasioni a tu per tu con Cech, decide quindi di rifarsi con un magico assist per Quagliarella. |
| ASAMOAH | 5 | Era considerato l’uomo più in forma ma fallisce alla grande l’esordio europeo, forse vittima dell’emozione. |
| GIOVINCO | 4,5 | Ci si aspettava che la sua tecnica e la sua velocità potessero far danni nella difesa inglese, molto “fisica”, in realtà la formica atomica scompare e viene giustamente sostituito. |
| VUCINIC | 6 | Sbaglia molto, anche una grandissima occasione da gol, ma è comunque bravo a difendere palla e favore gli inserimenti dei compagni. |
| QUAGLIARELLA | 7,5 | Rispolverato un po' a sorpresa, realizza un gol fondamentale e sfiora quello della clamorosa vittoria con una prodezza balistica da urlo; da questa sera abbiamo una freccia in più nell’arco. |
| ISLA | 6 | A sorpresa debutta in una partita importantissima, ovviamente non può essere al meglio, ma la sua pericolosità sulla destra ci potrà essere presto utile. |
| MATRI | s.v. | Pochi minuti in cui dovrebbe difendere e tenere palla ma lo fa assai poco e male. |
| CARRERA CONTE | 7 | Sorpresi (forse) dalla mossa di Oscar a uomo su Pirlo, non riescono a trovare una soluzione alternativa e fatichiamo più del solito a gestire il pallone; azzeccatissime invece le sostituzioni, soprattutto l’inserimento di Fabio Quagliarella, che ci regala il pari. |
0 commenti:
Posta un commento