MALMOE – JUVENTUS ( 0 – 2 )
Sapevamo che non sarebbe stato facile battere questi rognosi svedesotti, ma era necessario farlo. Il campo infame, le furbate degli avversari (che hanno ristretto il campo), l’arbitro Proença… sembrava un dejà vu dell’incubo Istanbul. E pure un primo tempo sotto ritmo ha contribuito ad alimentare oscuri presagi, poche occasioni da gol e quelle poche sventate dal solito portiere fenomeno per una notte. Ma per fortuna subito ad inizio ripresa si è capito che la musica stava cambiando, e a chiarire bene le cose c’ha pensato Llorente, ben lanciato dall’ottimo Marchisio e freddissimo davanti all’estremo difensore svedese. Poi però è emerso un antico problema della Juve, cioè l’incapacità di chiudere le partite nonostante le occasioni non siano certo mancate. La più clamorosa quella clamorosamente fallita da Morata, ma mentre aspettavamo ormai l’immancabile (in questi casi) beffa finale, per fortuna c’ha pensato Carlitos Tevez a far caracollare in porta il pallone, facendo crollare le residue speranze dei nostri avversari a cui sono saltati i nervi, decretando definitivamente la fine della gara.
Bene così, vittoria fondamentale che poteva perfino essere già decisiva, se solo Vidal non avesse fallito quel rigore… Ma inutile rimuginare su quello che non abbiamo, godiamoci la nostra classifica, che non ci mette al riparo dal rischio eliminazione, ma d’altro canto ci consente ancora di lottare per il primo posto. Sarà decisiva l’ultima sfida del girone, contro i vice-campioni dell’Atletico Madrid. Basterà un pareggio per assicurarsi il passaggio del turno, ma quasi come una sfida ad eliminazione diretta, dobbiamo cercare di ribaltare lo 0-1 dell’andata, perché la qualificazione agli ottavi non dev’essere il punto di arrivo, deve essere l’inizio. E passare da primi e non da secondi, visti gli altri gironi, non è la stessa cosa.
PAGELLE (4-3-1-2)
| BUFFON | 6,5 | Sempre sicuro nonostante il pallone rimbalzasse sul campo come in un flipper, con la chicca della parata finale, ininfluente per il risultato ma bellissima. |
| LICHTSTEINER | 6,5 | Qualche piccola amnesia difensiva, ma spinge sempre come un matto. |
| BONUCCI | 5,5 | E’ il più tecnico dei nostri difensori e forse per questo soffre più di tutti il campo infame. |
| CHIELLINI | 7 | Implacabile, non concede nulla all’unico avversario temibile (Rosenberg), giocando sempre sull’anticipo. |
| PADOIN | 6 | Gli manca un po' il piede sinistro per giocare in quel ruolo, ma se la cava comunque in modo dignitoso. |
| MARCHISIO | 7,5 | Fallisce qualche occasione di troppo, ma è straordinario sia per gli inserimenti sia per la capacità di verticalizzare il gioco. |
| PIRLO | 5,5 | Troppo leggero e lezioso per una battaglia campale come questa, e troppi palloni persi. |
| POGBA | 6,5 | Non ripete la prestazione eccezionale di Roma, ma comunque la sua tecnica e soprattutto il suo fisico sono importantissimi. |
| VIDAL | 6 | Sbaglia molto, sia tecnicamente che tatticamente, ma tutto sommato a me non è dispiaciuto, alcune giocate ci ricordano il campione che è. |
| TEVEZ | 6,5 | Gol un po' fortunoso ma importantissimo per scacciare paure e cattivi pensieri, per il resto però non entusiasma. |
| LLORENTE | 7 | Soffre e sgomitata per un tempo, vedendo poco la palla e sono certo che molti avranno invocato nell’intervallo l’ingressi di Morata, poi però estrae il coniglio dal cilindro e realizza un gol fondamentale e davvero bello. |
| MORATA | 5 | Capita anche ai migliori, è vero, ma se non vincevamo per colpa del gol che si è divorato a 0 metri dalla porta vuota, andavo di persona a Vinovo a prenderlo a calci. |
| PEREYRA | 6 | Niente ricami, bada al sodo e spende una sacrosanta ammonizione per rimediare ad un errore di Chiellini. |
| ALLEGRI | 7 | Difficile spiegare questo enigma dei primi tempi “non giocati”, ma il secondo tempo è da grande squadra e la “nuova” Juve 4-3-1-2 è tornata pienamente in corsa per la qualificazione. |
0 commenti:
Posta un commento