DINAMO ZAGABRIA – JUVENTUS ( 0 – 4 )
Dopo la falsa partenza contro il Siviglia, finalmente vediamo una Juve travolgente anche in Champions. Tutto facile a Zagabria, fin troppo facile direi, visto che comunque non è che abbiamo giocato una partita eccezionale. Ma contro i modesti croati è bastata una buona Juve per avere la meglio, in ogni caso un 4-0 esterno in Champions League non è mai un risultato da sottovalutare. Cosa buona e giusta anche il ritorno al gol della Joya Dybala, la cui astinenza evidentemente iniziava a condizionarne le prestazioni (oggi pessima), ma il fenomeno argentino si scrolla di dosso ansie e preoccupazioni con un golasso e speriamo d’ora in avanti di rivedere il vero Dybala. Preoccupa invece l’infortunio che ha costretto Pjanic a restare negli spogliatoi alla fine del primo tempo; il bosniaco era stato sicuramente il migliore in campo e la sua fantasia è l’innesco ideale per la dinamite Higuain. Nota di merito anche per Hernanes, che senza strafare occupa la posizione di regista meglio di chiunque altro, almeno in attesa del sospirato rientro di Marchisio.
Tutto bene dunque, soprattutto per la concentrazione dimostrata dai ragazzi, che in questo inizio di stagione a volte sono sembrati un pò superficiali nell’approccio alle partite. L’insidia di sottovalutare un avversario sulla carta (e anche sul campo) modesto come la Dinamo era dietro l’angolo, invece, pur senza strafare, l’approccio alla gara è stato buono questa volta. Adesso però piedi per terra e testa bassa, niente facili entusiamo perchè c’è ancora molto da lavorare, si è visto anche questa sera, e il girone è da vincere. Magari lavorando su quell’abbozzo di 4-2-3-1 che Allegri prova nel finale, a partita ormai in ghiaccio, e che promette spettacolo.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6 | Un solo grosso spavento, il solito colpo di testa su calcio piazzato, ma stavolta la palla (per fortuna) sbatte sulla trave. |
| BARZAGLI | 6,5 | Non molla un centimetro, straordinario un suo salvataggio che vale come una gol. Sempreverde. |
| BONUCCI | 6 | Non convince ancora del tutto, deve ritrovare la migliore condizione. |
| CHIELLINI | 6 | E’ il difensore che spinge di più in avanti, ma quando cala la concentrazione rischia la figuraccia. |
| DANI ALVES | 6,5 | Il re dei gollonzi, però c’è sempre. |
| KHEDIRA | 5 | Aveva iniziato la stagione alla grandissima, poi improvvisamente si è eclissato, non c’è a centrocampo e non c’è più nemmeno negli inserimenti offensivi che erano la sua principale caratteristica. Questione di preparazione? |
| HERNANES | 6 | Bravo, gioca semplice ma occupa bene il campo e almeno non fa danni. |
| PJANIC | 7 mvp | Gol (fortunoso) e cioccolatino per il Pipita. Quando è in giornata è spettacolare, speriamo che la botta presa ad inizio gara non sia nulla di grave. |
| EVRA | 5,5 | Spinge molto, ma non si ricorda un suo cross decente. Nemmeno uno. |
| DYBALA | 6 | Non ne azzecca una, troppo brutto per essere vero, poi trova la bomba da 30 metri e speriamo sia un punto di svolta. |
| HIGUAIN | 6,5 | Tocca pochi palloni, ma quando lo metti davanti al portiere segna sempre. |
| CUADRADO | 5,5 | Sballottato a destra e a sinistra fatica a trovare ruolo e posizione. |
| PJACA | 6 | Contro la sua ex squadra cerca di mettersi in mostra, ma non trova ancora il feeling con il gol. |
| MANDZUKIC | 5,5 | Fatica ad adattarsi al ruolo di comprimario, lento e impacciato, sciupa un’ottima occasione per trovare quel gol che avrebbe potuto dargli morale. |
| ALLEGRI | 6 | Stavolta la squadra è concentrata e centra senza problemi l’unico risultato accettabile. Bene le prove di 4-2-3-1 nel finale, ma ci sarà ancora molto da lavorarci su. |
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