domenica 25 settembre 2016

Una vittoria amara

PALERMO – JUVENTUS   ( 0 – 1 )

Era iniziata bene, dopo 13 secondi già un’occasione da gol col solito Pipita, tutto lasciava presagire un’altra esaltante vittoria come quella di mercoledì. Invece purtoppo, dopo i primi minuti di dominio, si è subito capito che oggi sarebbe stata una giornata diversa. Alla fine la vittoria è comunque arrivata, ma con molta fortuna, grazie ad un’idiozia assoluta di Goldaniga, con una prestazione francamente imbarazzante della squadra di Allegri, costretta nel finale a difendersi contro un modestissimo Palermo. Il Mister che chiedeva una squadra in grado di difendere anche vantaggi minimi sarà stato contento, io no. A me piacerebbe vedere una Juve più europea nel gioco, votata all’attacco e allo spettacolo, a costo di subire qualche gol in più. Non è mai stata una nostra caratteristica, è vero, ma ora abbiamo una rosa che ci permetterebbero di giocare così. Invece dobbiamo ancora soffrire fino al 90°, lasciando il possesso palla ad un avversario che era davvero poca cosa. Sicuramente la partita di martedì prossimo in Champions ha avuto il suo peso, come anche gli esperimenti tattici di Allegri. Per carità, gli esperimenti è giusto farli adesso, bisogna capire chi puà giocare dove. Ad esempio la partita di Palermo è stata la controprova che Lemina per me non può giocare davanti alla difesa, se non in condizioni di assoluta emergenza. A rendere ancora più amara questa vittoria sono stati anche i 2 infortuni di cui nei prossimi giorni sapremo la reale entità, ma che non lasciano presagire nulla di buono. Distorsione al ginocchio per Rugani e anche per Asamoah. Se per il giovane difensore che iniziava a trovare finalmente spazio è una brutta tegola ma avrà sicuramente tempo e modo per recuperare, ho paura che per Kwadwo possa mettere la parola fine alla sua carriera, almeno in bianconero. Sfortunatissimo il ghanese, appena recuperato dopo 2 anni di tribolazioni, si è accasciato da solo, camminando al centro del campo. Non stava giocando benissimo, come del resto nelle ultime partite, ma questo non toglie il dispiacere per una ragazzo che davvero non merita tutta questa cattiva sorte. E per la Juve, già in emergenza a centrocampo, si accende la spia rossa. Torniamo quindi da Palermo malconci e con tanti dubbi e perplessità, ma con 3 punti in più, l’unica nota lieta della serata. Speriamo martedì a Zagabria di vedere un’altra partita, perchè lì già non si può più sbagliare.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Una serata imprevedibilmente sotto pressione, anche se non effettua nessuna parata di rilievo.
RUGANI 6 Allegri gli conferma la fiducia dopo l’ottima prestazione contro il Cagliari, inizia con personalità, ma purtroppo presto si infortuna e speriamo non sia nulla di troppo grave.
BONUCCI 6 Non sembra ancora al meglio, qualche errore di troppo.
BARZAGLI 6+ Sempre attento, evita guai.
DANI ALVES 6,5 Gioca ovunque e tocca un sacco di palloni, propiziando anche l’autorete decisiva, ma ogni tanto ha degli eccessi di confidenza.
KHEDIRA 5,5 Dopo l’inizio di stagione al fulmicotone, sembra aver rallentato un pò.
LEMINA 5,5 Tantissimi errori, non è il suo ruolo.
PJANIC 5,5 Quando gioca così, superficiale e distratto, viene voglia di prenderlo a schiaffi, potrebbe decidere la partita ma non lo fa.
ALEX SANDRO 6,5
mvp
Come Dani Alves dall’altro lato è uomo ovunque, ma con meno errori e più sostanza del connazionale.
MANDZUKIC 6 Gioca per la squadra, generoso come sempre, ma davanti alla porta è una sciagura in 2 occasioni: in una fallisce clamorosamente, nell’altra anticipa (in fuorigioco) Alex Sandro, che era in posizione regolare.
HIGUAIN 6 In una serata così è difficile per gli attaccanti, solo una conclusione verso la porta e poca intesa con Mandzukic.
     
CUADRADO 5,5 Entra per fare il terzo attaccante, finisce con l’essere il 5° difensore, mai uno spunto ne uno dei dribbling fulminanti che ricordiamo di lui.
ASAMOAH 5 Spiace tanto per il ragazzo, ma anche oggi la prestazione era assoluntamente negativa.
CHIELLINI 6 Visto che la squadra continuava a difendere a 5, tanto vale inserire uno che il difensore lo fa di mestiere.
     
ALLEGRI 5 Prestazione pessima, ma più che la formazione delude l’atteggiamento della squadra. Dopo l’infortunio di Rugani tenta per la prima volta di passare alla difesa a 4, gli esiti non sono stati entusiasmanti, c’è tanto da lavorare.

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