CALCIOMERCATO
Questa notte si è (finalmente) concluso il calciomercato. Per la Juve è stata una sessione estiva esaltante, un mercato così imponente non si vedeva da anni, anzi quello di Higuain è stato l’acquisto più costoso non solo della storia juventina, ma di quella dell’intero calcio italiano. Tutto nasce dalla cessione, dolorosa ma non più rimandabile, di Paul Pogba. Avevamo sperato un pò tutti che il francese restasse ancora con noi, forse anche la società e la squadra, vista anche la freddezza con cui è stato salutato dai suoi ex compagni. Ma il richiamo del Manchester, della Premier League, delle tante ster£ine e un procuratore scaltro come Mino Raiola, hanno potuto più del richiamo della Champions League, che almeno per un anno non vivrà da protagonista. Incassati i tanti milioni (anche al netto della cospicua provvigione di Raiola sono comunque tanti) si è posto il dubbio di come spenderli. Visto e considerato che abbiamo dovuto a malilncuore rinunciare anche ad Alvaro Morata, ritornato come da contratto a Madrid, era chiaro che bisognava acquistare un centrocampista e un attaccante di livello, che potessero non solo non far rimpianger i 2 illustri dipartiti, ma addirittura migliorare il livello della squadra, all’inseguimento del sogno proibito chiamato Champions League. Fatti 2 conti, i nostri manager hanno guardato alla Serie A dello scorso anno e si sono chiesti: oltre ai nostri, chi è stato il miglior centrocampista del campionato? Pjanic. Chi è stato il miglior attaccante del campionato? Higuain. Difficile convincere Roma e Napoli a darceli, ma guarda caso entrambi avevano una clausola rescissoria e quindi bastava aprire il portafoglio senza nemmeno chiedere permesso. Serviva ovviamente la volontà dei calciatori, ma come è facile intuire non è stato difficile convincerli, per entrambi la Juve è un upgrade pazzesco. Così sono nati gli acquisti più clamorosi di questo mercato, tutto il resto sono discorsi inutili, ognuno può avere le proprie idee, pensare che Higuain sia stato pagato troppo o che era preferibile puntare su altri profili, come sempre sarà il campo a dare il giudizio finale. Ricordo solo che bisogna tener contro anche dell’ingaggio, risparmiare qualcosa sul cartellino ma dover garantire uno stipendio altissimo ad un calciatore, avrebbe probabilmente minato la compattezza dello spogliatoio, e questo non è mai consigliabile.
Ma non è finita qui. Sono arrivati anche Dani Alves dal Barcellona, l’immancabile parametro 0 di Marotta, giocatore non più giovanissimo ma di indiscusso talento ed esperienza. Benatia dal Bayern Monaco, già ammirato in Italia nell’Udinese e nella Roma, che può essere una valida alternativa alla BBC, in cui ormai qualcuno inizia a non essere più un ragazzino. Pjaca dalla Dinamo Zagabria, giovanissimo e promettente, inseguito da molti club europei, è un prospetto su cui puntare per il futuro. E infine, all’ultimo giorno, è tornato a casa anche Cuadrado, uno dei protagonisti della scorsa stagione che prorio a Londra non ci voleva stare. Bene. Saranno entusiasti i tifosi juventini? No, anzi, disperati per aver mancato l’acquisti di Witsel. A parte il fatto che sarebbe stato forse meglio evitare questa brutta figura (dopo lo Schalke lo scorso anno ora lo Zenit…), io non penso che l’arrivo o meno di Witsel possa cambiare di molto la forza della Juve. Sarebbe comunque stata una riserva e il suo effettivo valore ancora tutto da dimostrare. Certo sul centrocampo della Juve (che ha perso oltre a Pogba anche Pereyra e Padoin) ci sono un pò di dubbi, dal rientro di Marchisio alla tenuta fisica di Khedira, fino alla Coppa d’Africa che ci toglierà Lemina ed Asamoah per un pò. Ma in ogni caso il numero complessivo dei giocatori sarebbe rimasto uguale, perchè all’arrivo di Witsel sarebbe corrisposta la partenza di Hernanes. Invece vorrà dire che ci terremo il Profeta, almeno fino a gennaio e poi si vedrà. Ma stiamo calmi e non facciamo isterisrmi per Witsel, se la Juve sarà o meno all’altezza di vincere la Champions non dipende da questo.
Ultima postilla per Lichtsteiner. Lo svizzero è evidentemente contrariato per gli arrivi di Dani Alves e Cuadrado che lo relegano in un ruolo di secondo piano tra gli esterni di destra. Ci può stare, legittimo da parte sua anche la richiesta di essere ceduto, dopo 5 anni in cui ha dato tutto ed è stato sicuramente uno dei protagonisti. Ma il modo doveva essere diverso, almeno se è vero quello che si legge su giornali e siti. Dopo aver litigato per una vita con tutti i guardalinee del mondo, Stefan non ha potuto fare a meno di arrivare allo scontro anche con la Juve? Spero che non sia vero, spero che ci ripensi e viva questo suo ultimo anno in bianconero alla grande, per restare nella memoria dei tifosi come uno degli eroi del quinquennio.
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