giovedì 27 ottobre 2016

La bella addormentata

JUVENTUS – SAMPDORIA   ( 4 – 1 )

Come già accaduto dopo la sconfitta contro l’Inter, anche questa volta la reazione della Juve è stata immediata e rabbiosa. A farne le spese la Sampdoria, che dopo nemmeno 10 minuti era già sotto di 2 gol, a dimostrazione del fatto che ai bianconeri basta giocare pochi minuti ad alto ritmo per sbaragliare gli avversari, almeno in Italia. Il problema però è un altro, cioè perchè serve subire una sconfitta per entrare in campo con questa determinazione? Ma soprattutto, perchè dopo aver pesantemente indirizzato la partita la squadra ha staccato la spina, ridando speranza ad un avversario che aveva ormai alzato bandiera bianca dopo le 2 cannonate iniziali? Può così urlare Allegri dalla panchina, sembra che questa cosa non entri nella testa dei giocatori. Sul 2-0 si rilassano, non affondano più, lasciano campo agli avversari e, peggio ancora, commettono gravissimi errori difensivi (soprattutto con Dani Alves) fino a subire il gol che potrebbe riaprire la partita. Scossi, i nostri premono di nuovo sull’accelleratore e, contro un avversario non irresistibile, non faticano più di tanto a realizzare altre 2 reti che chiudono definitivamente la gara. Ma non sempre è così facile rimediare agli errori, bisognerebbe perciò evitarli, soprattutto quelli dovuti a cali di tensione francamente inaccettabili per professionisti di questo livello. La Juve ha vinto tanto nella sua storia, spesso era anche la squadra più forte, ma quello che non è mai mancato nelle grandi Juventus è stata la fame di vittoria. Questa squadra, pur fortissima nei singoli, sembra ancora non averla. O Allegri riuscirà ad insegnarla ai ragazzi, oppure sarà difficile ambire a traguardi prestigiosi.

Fanno però piacere 2 graditi ritorni, quello di Marchisio dopo il grave infortunio e quello di Marione Mandzukic al gol. Il nostro principino non può essere ancora al meglio ovviamente, e ancora di partite dovranno passarne prima di riaverlo al 100%, ma già così la sua presenza è stata determinante. Velocità di pensiero e di azione, fa sempre la cosa giusta, quando sbaglia recupera subito, insomma, un altro pianeta rispetto a Hernanes. Sono contento anche del ritorno al gol di Mandzukic, anche perchè dopo essersi sbloccato si è subito visto un altro giocatore, è tornato il Mario che rincorre tutti e che torna a difendere se necessario. Un gran bel recupero visto che gli infortuni di Dybala e Pjaca sembrano più seri del previsto e ci priveranno della metà del parco attaccanti per alcune settimane. Settimane in cui ci aspettano sfide decisive, a cominciare da quella col Napoli di sabato, ma soprattutto quella di mercoledì con il Lione, che potrebbe già essere decisiva per la qualificazione agli ottavi di Champions. E serviranno di più di 10 minuti ad alto ritmo.

JUVENTUS  (3-5-2)

NETO 6 Qualche difetto di intesa con i compagni di difesa, ma anche un provvidenziale salvataggio.
DANI ALVES 5,5 Visto che sembra non aver più intenzione di giocare sulla fascia, Allegri lo prova al centro della difesa, ma ancor di più in questa posizione i suoi svarioni difensivi sono pericolosissimi.
BONUCCI 6 Sempre tempestivo nelle chiusure, sul gol rimane fregato dall’erroraccio di Chiellini.
CHIELLINI 6,5 La storica doppietta viene in parte macchiata dal clamoroso errore che ci costa il gol della Samp.
CUADRADO 7+
mvp
Allegri sostiene che quando entra dalla panchina è decisivo, ma oggi lo è anche dal primo minuto, imprendibile e i suoi cross cantano.
KHEDIRA 6 Si spera che, con il rientro di Marchisio, possa ritornare ad essere pericoloso con i suoi inserimenti; per il momento i risultati sono scarsini.
MARCHISIO 7 Splendido rientro, ci sarà ancora da sudare per ritornare al 100%, ma è già un’ottima notizia.
PJANIC 6,5 Gioca a tratti, a volte lento e svogliato (indispettendo un pò il pubblico), poi improvvise accellerazioni e aperture illuminanti.
EVRA 6,5 Ottimo inizio di partita, con la Juve che domina sulle fasce, poi purtroppo anche lui si infortuna.
MANDZUKIC 7 Ritrova il gol ma anche la grinta che tanto amiamo in lui.
HIGUAIN 6 Probabilmente preferisce giocare con Dybala, però qualche occasione se la crea, sciupandole malamente. Manca il gol da 4 partite, una notizia.
     
ALEX SANDRO 6,5 Sempre più sicuro di sè, giocate d’alta scuola e tanta tanta intensità.
LEMINA 6 Rileva Marchisio, che ovviamente deve essere un pò dosato.
ASAMOAH s.v. Pochi minuti e i soliti pasticci.
     
ALLEGRI 6,5 La formazione iniziale spregiudicata, con Alves terzo centrale di difesa, sortisce gli effetti previsti e soprende la Samp. Non sono però accettabili certi cali di tensione, le partire vanno chiuse e congelate.

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