domenica 20 novembre 2016

Prova di maturità

JUVENTUS – PESCARA   ( 3 – 0 )

Sulla carta non c’era storia, ma si sa, queste partite a volte sono insidiose proprio perchè si rischia di non affrontarle con la “testa” giusta. Invece, nonostante l’ampio turn-over e il pensiero alla sfida decisiva di martedì in Champions, la pratica è stata chiusa senza troppi problemi. Avversario modesto certo, ma merito anche delle cosiddette “seconde linee” bianconere che hanno assolto egregiamente al loro compito, permettendo ad alcuni titolarissimi di rifiatare un pò, tra gli impegni con le nazionali e la partita di Siviglia. Una volta archiviata la pratica c’è stato così anche tempo e spazio per il debutto del giovanissimo Kean, 16 anni, il primo giocatore nato negli anni 2000 ad esordire in Serie A. Pochi minuti, appena sufficienti a toccare il pallone, ma sono certo che sentiremo ancora parlare di lui. Ha già fatto vedere cose interessanti in Primavera e il fisico non è certo quello di un sedicenne, ma dovrà essere bravo a rimanere umile se non vorrà fare la fine di tante giovani meteore che abbiamo purtroppo visto smarrirsi una volta diventati “grandi”. Ora però testa al Siviglia, dopo la pessima partita contro il Lione, ci giochiamo ancora una volta tutto in Andalusia, come l’anno scorso. Per la qualificazione ci sarà anche la partita casalinga contro la Dinamo Zagabria, ma se vogliamo il primo posto nel girone dovremo per forza battere i forti spagnoli. Un anno fa andò male e il gol di Llorente ci condannò ad un fatale ottavo di finale contro il Bayern Monaco. E’ ora di dimostrare che questa squadra è più forte dello scorso anno e può puntare davvero alla Champions.

PAGELLE  (3-5-2)

NETO 6 Com’era facile aspettarsi, poche occasioni per mettersi in mostra, anche se dimostra di saper usare i piedi molto bene.
RUGANI 6 Finalmente un pò di spazio per lui anche in bianconero, dopo la bella prova in nazionale.
BONUCCI 6- Qualche leggerezza di troppo per il Capitano di giornata.
EVRA 5,5 Gioca da centrale nell’improvvisata difesa a 3 e non entusiasma.
LICHTSTEINER 5,5 Non combina molto e si infortuna quasi subito.
KHEDIRA 7 Torna il Khedira di inizio stagione, gol e assist, proprio quando manca Pjanic: un caso oppure la convivenza tra i 2 è un problema?
HERNANES 7 E bravo il Profeta, smista il gioco con sapienza, trova anche un bellissimo gol e finalmente gli vediamo fare la capriola.
ASAMOAH 5 Bisogna capire i problemi di un ragazzo che non riesce mai a trovare continuità tra i tantissimi infortuni degli ultimi anni, ma così è veramente impresentabile.
ALEX SANDRO 7
mvp
Allegri avrà anche da dire su alcuni sui errori, ma per me è ancora una volta il migliore in campo, trascinante e devastante nelle sue incursioni sulla sinistra.
HIGUAIN 6 Farlo giocare lontano dalla porta è un crimine, logico che poi non segni, anche se ci va molto vicino.
MANDZUKIC 7 Conferma lo stato di forma ritrovata con assist per Khedira, gol e una grande prestazione al servizio della squadra.
     
CUADRADO 6,5 Il suo ingresso al posto del prevedibile Lichtsteiner è un cambio di marcia per la Juve, anche se ogni tanto pasticcia un pò.
STURARO 6 Al solito, grande dinamismo ma poca tecnica e idee confuse.
KEAN s.v. Esordio storico, impareremo a conoscerlo meglio.
     
ALLEGRI 6,5 Bravo, nonostante il turn-over, a mantenere alta la concentrazione, però Higuain da trequartista non si può vedere…

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