GENOA – JUVENTUS ( 3 – 1 )
Era prevedibile che si potesse far fatica a Genova, ma chi si poteva aspettare un tonfo simile? Come nelle altre 2 sconfitte stagionali (Inter e Milan) è stato fatale il turno di campionato successivo alla partita di Champions. Non c’è niente da fare, il dispendio di energie psico-fisiche di una partita europea è troppo grande ed inevitabilmente mette a rischio la successiva gara. Più che la stanchezza fisica, è facile presentarsi un pò scarichi e senza la giusta concentrazione. Assai pericoloso farlo contro avversari assatanati come il Genoa di oggi. Questa volta però si è davvero esagerato, subendo 3 gol nella prima mezz’ora e rischiando di subire una clamorosa imbarcata. Una figuraccia simile non si vedeva da tanto tempo, bisogna risalire ai primissi periodi dell’era Agnelli-Marotta. Fatalmente sono esplosi in una partita tutti i problemi di questa stagione, parzialmente nascosti finora dai risultati comunque ottimi. Ci ha messo del suo anche Allegri, schierando una formazione senza capo ne coda, con troppi giocatori fuori ruolo. E se ci aggiungiamo Bonucci che si mette a fare i colpi di tacco lanciando gli avversari verso la porta, si capisce qual’era la testa dei bianconeri scesi in campo a Marassi. Anche il pessimo Mazzoleni non ci ha aiutato, negando a Mandzukic un rigore davvero solare, ma come possiamo prendercela con l’arbitro dopo una partita così? Non preoccupano tanto i 3 punti lasciati per strada, abbiamo dimostrato più volte di poterli recuperare senza troppa fatica, quanto la reazione a questo schiaffone ricevuto. Ci avrà fatto bene e sarà servita come lezione per il futuro? Speriamo, oppure è stato scoperchiato il vaso di Pandora e tutti i mali usciranno allo scoperto? Che questa squadra avesse qualche problema d’altronde era chiaro, soprattutto a centrocampo. Doveva essere la Juve più forte di tutte dopo il costosissimo mercato estivo, è evidente invece che non è all’altezza di quelle degli anni precedenti. Pogba, Vidal e Pirlo non sono stati adeguatamente sostituiti, chi è arrivato al loro posto non è nemmeno lontanamente all’altezza. Si proverà a porre rimedio a gennaio, ma non sarà facile trovare qualcuno in grado di farlo. E attenzione, perchè se gli ottavi di Champions sono ormai al sicuro, prima della sosta di Natale ci attende ancora una serie di sfide in campionato tutt’altro che facili: la lanciatissima Atalanta, il derby col Toro, la sfida scudetto contro la Roma. E per finire la SuperCoppa con il Milan, non è una finale di Champions ma perderla non piacerebbe a nessuno. La Juve deve ritrovarsi in fretta, perchè partite come quella di oggi non sono accettabili e non ammettono scusanti. E per non farci mancare nulla, oggi altri 2 infortuni, Bonucci e Dani Alves, che ci costringono a chiudere la partita in 10 ma soprattuto che rischiano seriamente di restare fuori a lungo.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6 | In giornate come questa probabilmente si chiede perchè ha deciso di fare il portiere. |
| DANI ALVES | 4,5 | Fatica a giocare da terzino, figuriamoci se può giocare da centrale. Brutto infortunio nel finale, speriamo non ci sia nulla di rotto. |
| BONUCCI | 4 | Inaccettabile la leggerezza con cui da il via alla goleada genoana, purtroppo però fa più male vederlo lasciare il campo zoppicando. |
| BENATIA | 4 | Finora aveva sempre ben impressionato, oggi anche lui sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare e ha la coscienza sporca in tutti i gol subiti. |
| LICHTSTEINER | 5 | Ma come si può pensare di far giocare lui avanti e Dani Alves indietro? |
| KHEDIRA | 5 | Come sempre quando gioca con Pjanic sparisce dal campo, e per di più fallisce clamorosamente il gol a pochi metri dalla linea di porta. |
| HERNANES | 5 | La sua lentezza contro la rapidità ed aggressività dei genoani è imbarazzante. |
| PJANIC | 6 mvp | Poche cose buone, ma salva la prestazione con la solita sentenza su punizione. |
| ALEX SANDRO | 4,5 | Si fa ridicolizzare sul secondo gol e addirittura si iscrive al tabellino nel terzo, sotto la colonna Genoa però. |
| CUADRADO | 4,5 | Le ali devono fare le ali, inutile inventarli attaccanti aggiunti o trequartisti. Si innervosisce e fa innervosire gli altri. |
| MANDZUKIC | 5,5 | Lotta senza arrendersi, conquista un enorme rigore che solo Mazzoleni e il compagno di merende Rocchi non vedono, ma fallisce anche nel finale un gol non impossibile, anche se forse sarebbe comunque stato inutile. |
| RUGANI | 6 | Entra al posto di Bonucci e per sua fortuna la furia rossoblu si è già attenuata. |
| HIGUAIN | 5 | Difficile pensare che un uomo solo avrebbe potuto cambiare la partita, certo è che non tira mai in porta. |
| STURARO | 5,5 | Sembra una barzelletta, devi recuperare un passivo pesantissimo, quasi impossibile e metti in campo Sturaro, uno dei giocatore tecnicamente più scarsi dell’intera rosa. Mah… |
| ALLEGRI | 3 | Inqualificabile. Una serie di errori madornali, dalla preparazione (?!?) della partita alla formazione iniziale (ha tirato i dadi?), fino alle sostituzioni in corso d’opera. I risultati finora sono dalla sua parte e nessuno è perfetto, ma oggi dovrebbe chiedere veramente chiedere scusa a chi ha speso soldi per vedere questo scempio. |
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