domenica 18 dicembre 2016

Campioni

JUVENTUS – ROMA   ( 1 – 0 )

Dopo il toro, la lupa. La Juve spegne sul nascere le speranze giallorosse battendo la Roma nel big match che chiude il 2016 (almeno per quanto riguarda il campionato), una vittoria che porta in dote il titolo, assolutamente platonico, di campioni d’inverno, con 2 giornate d’anticipo. Ma inverno, estate, primavera o autunno, la Juve è sempre campione, e con gli ultimi 3 raggiunge lo storico traguardo dei 100 punti conquistati nell’anno solare 2016, ennesimo record. Qualche passo falso, dovuto più che altro alle energie dedicate alla Champions, non ha intaccato la supremazia bianconera in Italia. Dopo la brutta sconfitta di Genova si era subito capito che qualcosa era scattato nella squadra, dopo solo grandi prestazioni e vittorie. Protagonista assoluto ancora una volta il Pipita, un mostro, un altro suo gol, bellissimo, decide la partita. Si è parlato tanto (spesso a sproposito) dei 90 milioni spesi per portarlo a Torino, beh, possiamo dire che mai soldi furuno spesi meglio. Un attaccannte devastante, non solo finalizzatore ma anche dentro la manovra a creare gioco. Ma oltre a Higuain, questa sera voglio mettere in copertina 2 ragazzi, un ‘93 e un ‘94, che in settimana hanno rinnovato i loro contratti con la Juve e oggi hanno dimostrato di meritare questa pesantissima maglia. Daniele Rugani, classe ‘94, un predestinato fin da giovanissimo, ha dominato la difesa con la classe e l’eleganza di un veterano, Dzeko non ha mai visto palla e quell’anticipo su Manolas pronto a girare in rete vale come un gol ed è stato bello vederlo esultare. Stefano Sturaro, classe ‘93, tante critiche nell’ultimo anno, spesso ingenerose, qualcuno non avrebbe voluto il suo rinnovo, ieri ha giocato con una grinta e una forza straordinarie, un vero guerriero, pazienze se Scz..coso gli ha negato la gioia del gol che avrebbe meritato. Allegri l’ha paragonato a Vidal, un paragone importante e impegnativo, ma a me ricorda un altro ragazzo arrivato tanti anni fa alla Juve, grezzo tecnicamente ma con tanta grinta, che poi ha lavorato ed è cresciuto fino a diventarne il capitano: si chiama Antonio Conte.

Ora lasciamo che gli altri si scannino per il secondo posto, tanto già sappiamo che quando ritorneremo al campionato saremo ancora primi, anche se con un partita in meno. Già, perchè ora si va in Qatar per giocarci la finale di SuperCoppa Italiana contro il Milan. E’ stato un anno eccezionale, la SuperCoppa sarebbe solo la ciliegina su una torta che è già golosissima, ma sarebbe davvero un peccato non mettercela.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Mai veramente impegnato, ma qualche uscita in più nelle tante mischie sotto porta sarebbe stata gradita.
LICHSTEINER 6 Solido ma nulla più.
RUGANI 7 Diploma di laurea per questo ragazzo, dopo stasera è definitivamente un titolare in più, la BBC può stare tranquilla.
CHIELLINI 6 A volte spazza senza ritegno, ma dalle sue parti non passa nessuno.
ALEX SANDRO 6,5 Ancora qualche leggerezza difensiva, ma quando parte lancia in resta è impressionante, raramente ho visto un giocatore con tanta forza, tecnica e velocità insieme. Penso sia veramente troppo sottovalutato dai media.
KHEDIRA 6 Un pò troppo pigro per i ritmi alti di questa partita.
MARCHISIO 6 Deve cucire i reparti, non sempre ci riesce bene, ma è sempre al posto giuto.
STURARO 7 Guerriero indomabile, lotta su ogni pallone, non si tira mai indietro quando c’è da attaccarre e le 2 occasioni migliori per il raddoppio capitano proprio sui suoi piedi; è anche bravo ma l’impronunciabile portiere romanista lo è di più.
PJANIC 6 Qualche buona giocata ma non incide come dovrebbe e sicuramente vorrebbe; speriamo comunque sia solo una botta che lo costringe ad uscire anzitempo, perchè a Doha io preferisco sempre averlo in campo.
MANDZUKIC 7 Ormai non ci si stupisce più di vederlo rincorrere gli avversari e raddoppiare in difesa. Giocatore insostituibile.
HIGUAIN 7,5
mvp
Ancora un gol, ancora una meraviglia dopo i 2 bellissimi con cui ha steso il Toro. Fa tutto da solo, si conquista il pallone con caparbietà, mette a sedere mezza difesa romanista e insacca con un sinistro che bacia il palo. Solo applausi.
     
CUADRADO 5,5 Non entra bene in partita, ci sarebbero gli spazi per contropiedi micidiali ma lui si intestardisce e perde palloni pericolosissimi.
BARZAGLI 6 Ritorna finalmente Barzaglione nostro, ma trova il posto occupato da un monumentale Rugani, così si sposta sulla destra, per ritrovare il feeling con il campo.
DYBALA 6 Ancora solo 10 minuti, ma stavolta non riesce ad incidere come nelle 2 precedenti. Penso che a Doha lo vedremo dal 1° minuto.
     
ALLEGRI 7 Partita tatticamente perfetta, avremmo forse potuto chiuderla prima concretizzando qualcuna delle tante occasioni che abbiamo avuto in contropiede, ma alla fine va bene così. 100 punti in un anno, 100!

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