JUVENTUS – ATALANTA ( 3 – 1 )
Era prevedibile una reazione della Juve dopo la disastrosa partita di Marassi, evidentemente frutto di circostanze: il rilassamento mentale dopo la qualificazione agli ottavi di Champions e alcune sciagurate scelte di Allegri. Ma quello che abbiamo visto contro l’Atalanta è andato ben oltre, evidentemente punti nell’orgoglio i ragazzi hanno sfoderato quella che è, senza dubbio, la miglior partita di questa stagione. Nonostante le pesanti assenze, Bonucci e Dybala in primis, abbiamo visto una squadra quasi perfetta, contro un avversario che non ha mai mollato, forse un pò inesperto ma sicuramente tostissimo. La Juve ha giocato a mille all’ora, con un’intensita e un’aggressività straordinarie. Impossibile resistere per i bergamaschi, ma anche per chiunque altro, almeno in Italia. In una partita dove tutti hanno giocato ad altissimi livelli, il simbolo è Mario Mandzukic. Lotta su ogni pallone, segna, recupera in difesa e si immola davanti a Buffon come un eroe d’altri tempi, quando esce dal campo ferito e sanguinante è una standing ovation, tutti in piedi ad applaudire questo straordinario giocatore.
Ma oltre alla determinazione messa in campo, molto hanno fatto le scelte di Allegri. E’ bastato mettere in campo una formazione finalmente sensata ed equilibrata che i risultati si sono visti. Era fin troppo evidente che il nostro centrocampo difettava di dinamismo, ecco allora la mossa azzeccata: dentro Marchisio e Sturaro, con Pjanic spostato qualche metro più avanti ma con libertà di arretrare e svariare, libero da compiti di copertura, libero di accendere il suo genio. Con gli attaccanti sempre in movimento e trame di passaggio sempre libere, il bosniaco ha disegnato calcio, facendoci vedere finalmente quello per cui è stato preso. Higuian forse soffre un pò per questo gol che manca da qualche partita, ma comunque la sua prestazione è stata buona. Senza Dybala tocca a lui giocare più largo e lo fa bene, ma la porta è sempre un pò troppo lontana. L’importante è la squadra, se Higuian voleva continuare a fare 36 gol a stagione forse sarebbe rimasto a Napoli, invece lui vuole vincere e questa è la strada giusta. Fa ancora rabbia ripensare alla partita contro il Genoa, un centrocampo impresentabile (Khedira-Hernanes-Pjanic) e il Pipita a riposare in panchina. Se questo è servito a chiarire le idee ad Allegri allora ben venga, qualche punto lasciato per strada in campionato non è drammatico, abbiamo già dimostrato di poterlo recuperare in fretta. Ma dopo i dubbi delle ultime settimane, dopo questa partita sono ancor più certo che questa squadra può e deve ambire a risultati ancor più prestigiosi.
PAGELLE (4-3-1-2)
| BUFFON | 6 | Poco impegnato, qualche piccola incertezza, per il resto c’è Mandzukic. |
| LICHTSTEINER | 6 | Ha il ritmo giusto ma non la tecnica necessaria, dalla sua parte non si sfonda. |
| RUGANI | 7 | Impeccabile in difesa e perentorio nello stacco aereo per il gol del 2-0. |
| CHIELLINI | 6,5 | Si capisce fin dai primi minuti che questa sera gli attaccanti atalantini avranno vita durissima. |
| ALEX SANDRO | 7,5 | Giocatore fenomenale, domina la fascia devastando il baby fenomeno Conti, segnando anche un gol bellissimo. |
| KHEDIRA | 6,5 | Con un centrocampo più dinamico in grado di coprire le sue avanzate, ritornano le sue incursioni offensive sempre pericolose. |
| MARCHISIO | 7 | Qualche balbettio iniziale, poi prende in mano il centrocampo da vero leader. |
| STURARO | 6,5 | Non avrà i piedi fini ma ha polmoni per 4 e in questo momento serviva uno come lui lì in mezzo. |
| PJANIC | 7,5 | Libero di muoversi, con la squadra che gira intorno a lui, inventa assist e passaggi illuminanti. |
| HIGUAIN | 6,5 | Non trova il gol, ma il suo apporto alla manovra è sempre preziosissimo. |
| MANDZUKIC | 8,5 mvp | Un leone indomito e indomabile, da centravanti, da centrocampista, anche da stopper. Solo un’entrataccia di Gomes lo costringe alla resa. |
| LEMINA | 6,5 | Altro giocatore di grande dinamismo, con piedi sicuramente più raffinati rispetto a Sturaro, sfiora il quarto gol (palo). |
| CUADRADO | 6 | Con lui in campo anche la fascia destra diventa terreno di caccia, ma sul gol atalantino si perde l’uomo. |
| EVRA | 5,5 | Non bene, non trova la posizione ed è sempre fuori posto. |
| ALLEGRI | 7,5 | Meriterebbe anche di più per una partita preparata e giocata alla perfezione, siamo sicuri che sia lo stesso allenatore che una settimana fa aveva praticamente sbagliato tutto a Genova? |
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