giovedì 8 dicembre 2016

Primi

JUVENTUS – DINAMO ZAGABRIA   ( 2 – 0 )

Con la qualificazione già in tasca, la partita di questa sera non dava grandi stimoli, complice anche una Dinamo che è forse l’avversario puù scarso affrontato finora in Champions League, che chiude la sua avventura con 0 punti, 0 gol fatti e 15 subiti. Alla Juve basta quindi il minimo sforzo ed anche con un pò di turn-over riusciamo a portare a casa facilmente il risultato e il primo posto del girone. Non serve mettere in campo l’intensità vista sabato contro l’Atalanta, meglio così, visto che domenica ci aspetta niente di meno che il derby della Mole. Fra le note più significative della serata il ritorno al gol del Pipita Higuain (nemmeno fossero mesi che non segnava…) e il rientro in campo della Joya Dybala, ah quanto ci è mancato…

Ora che finalmente siamo riusciti a vincere il girone, c’è qualcuno che dice che forse sarebbe stato meglio arrivare secondi. Mai contenti? Indubbiamente i gironi di quest’anno hanno fatto in modo che le big siano state equamente distribuite tra prime e seconde, quindi non c’era effettivamente molta differenza tra primo posto o secondo posto. Ma io sono dell’idea che noi dovevamo arrivare primi, per tanti motivi, ma soprattutto per avere la coscienza a posto e non avere rimpianti come lo scorso anno, in cui abbiamo pescato il Bayern e “se non perdevamo a Siviglia…”. Pensate se fossimo arrivati secondi e fossimo poi stati sorteggiati con il Barcellona…  Noi abbiamo fatto il nostro dovere, eravamo i favoriti e abbiamo vinto il nostro girone, poi se il sorteggio non sarà benevolo pazienza, dobbiamo puntare a vincere la Champions, quindi dobbiamo essere pronti a battere chiunque. Ma ci penseremo solo a febbraio, ora testa al campionato che, prima della pausa natalizia, ci aspetta con 2 sfide da brivido, oltre al derby ci sarà anche il big match contro la Roma. E poi la finale di SuperCoppa a Doha, per farci un ultimo regalo di Natale e finire l’anno com’era cominicato: vincendo!

PAGELLE  (3-4-1-2)

NETO 6 Debutto in Champions, ma le occasioni per mettersi in mostra sono poche.
BENATIA 6 Controlla la zona senza grossi patemi d’animo.
RUGANI 7 Allegri gli da fiducia e lo piazza al centro della difesa, al posto di Bonucci, un ruolo di grande resposabilità a cui lui risponde alla grande: ottima prestazione e pure il secondo gol consecutivo.
EVRA 6 Centrale d’emergenza, ma contro la Dinamo è più che sufficiente.
CUADRADO 6,5 Qualche errore di troppo, ma quando ha la palla tra i piedi nascono sempre pericoli per gli avversari.
LEMINA 6,5 Ha tutto per sfondare, tecnica, corsa e forza, peccato sia un pò troppo pasticcione, ma è giovane e il tempo per migliorare c’è.
MARCHISIO 6,5 Classe cristallina ed esperienza, fa sempre la cosa giusta, con lui in cabina di regia è tutta un’altra cosa.
ASAMOAH 5,5 Ennesima prova d’appello per il ghanese, purtroppo fallita e per lui sarà difficile essere ancora in lista Champions a febbraio.
PJANIC 6 Poteva fare di più, speriamo l’abbia tenuto in serbo per le prossime partite.
HIGUAIN 7
mvp
Vivacissimo, cerca il gol con foga e alla fine lo trova grazie ad un rimpallo.
MANDZUKIC 7 Ancora una partita da leoni tra gli applausi dello Stadium, ora sarà difficile per Allegri lasciarlo fuori.
     
STURARO 6 Pasticcione come Lemina, ma senza la tecnica del gabonese.
DYBALA 6,5 Speravamo di vederlo di più, invece Allegri gli concede solo un quarto d’ora scarso, ma con l’argento vivo addosso; si crea 2 o 3 occasioni da gol nitide, non ha fortuna, ma fa subito capire di essere tornato.
HERNANES s.v. Pochi minuti anche per il profeta, quando la partita ormai non aveva più nulla da dire.
     
ALLEGRI 6,5 Partita “semplice” che la squadra porta a casa senza troppi problemi. Giusto il leggero turn-over in vista dei complicati appuntamenti che ci attendono nei prossimi giorni.

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