sabato 24 dicembre 2016

Finale amaro

JUVENTUS – MILAN   ( 1 – 1 ; 4 – 5 d.c.r.)

Il 2016 bianconero si chiude con un bruciante sconfitta, resterà comunuque un anno trionfale, ma l’epilogo è stato davvero amaro. La SuperCoppa non è certo il trofeo più ambito, ma resta comunque un impegno ufficiale e perderlo in questo modo fa male. Il fatto che sia stata anche l’ultima partita dell’anno peggiora ancora la situazione, ora si va in vacanza con negli occhi e nella mente la disgraziata figuraccia di Doha. Sì, perchè di figuraccia si tratta, bisogna accettare le sconfitte ma non in questo modo. E pensare che ero ottimista, le ultime partite in campionato  (Atalanta, Torino e Roma) avevano fatto vedere un deciso cambio di passo, finalmente una squadra all’altezza delle attese. E l’inizio della finale è stato sulla falsariga di queste prestazioni, con una Juve assoluta padrona del campo e meritatamente in vantaggio con Chiellini. Poi il buio. L’arroganza di una squadra che pensa di aver già vinto, che pensa di arrivare alla fine gestendo il risultato senza esserne capace. Noi sappiamo giocare solo in un modo, attaccando, altrimenti ci abbassiamo troppo e soffriamo. L’uscita dal campo di Alex Sandro ha segnato il definitivo tracollo, con Evra impresentabile e le fasce dominio incontrastato del Milan. Montella ha dato una lezione di calcio ad Allegri, il quale ci ha capito davvero poco e non è mai riuscito a trovare adeguate contromosse. Il tragico epilogo ai rigori è stata la degna conclusione di una partita giocata malissimo e persa contro un avversario chiaramente inferiore, il quale però ha meritato la vittoria. A noi restano solo tante recriminazioni e tanti dubbi per il proseguo di stagione. Sono riemerse tutte le perplessita che le ultime vittorie avevano nascosto, alcuni giocatori sono ormai inadeguati, ci sono evidenti carenze nella rosa e anche la gestione tecnica è approssimativa. Restiamo comunque i più forti, perchè abbiamo giocatori eccezionali, ma questa squadra doveva e dovrà fare molto di più. Il Natale sarà un pò più amaro, speriamo che l’anno nuovo ci porti una Juve ancora più forte. Buone feste a tutti.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6,5 Nulla può sul gol di Bonaventura e riesce a neutralizzare il rigore di Lapadula.
LICHTSTEINER 5 Inadeguato, urge un terzino destro.
RUGANI 6 Meno sicuro delle ultime partite, ma la colpa è anche della squadra e di come so fa schiacciare.
CHIELLINI 7 Gol da attaccante ma soprattutto un muro invalicabile in difesa.
ALEX SANDRO 6,5 Finchè c’è lui dalla sua parte comandiamo noi, purtroppo dura troppo poco.
KHEDIRA 6 Lento ed impacciato, fa spesso la cosa giusta, ma troppo lentamente.
MARCHISIO 7
mvp
Elegante e concreto, il centrocampo è roba sua.
STURARO 6,5 Ancora una prestazione sopra le righe, sia in copertura che in appoggio agli attaccanti; quando esce se ne sente la mancanza.
PJANIC 6 Scolastico, gioca bene ma non incide sulla partita.
HIGUAIN 5,5 Tira pochissimo in porta, lui queste partite deve deciderle.
MANDZUKIC 5,5 Inizio da gladiatore ma poi si spegne presto, alla fine cammina in campo e avrebbe meritato la sostituzione; sbaglia anche il rigore.
     
EVRA 4,5 Ridicolizzato da un enorme Suso, bravo lo spagnolo ma per Evra è ora di appendere le scarpe al chiodo.
DYBALA 5 Perde tanti palloni a centrocampo ma soprattutto fallisce l’occasione da gol più clamorosa ed anche il rigore decisivo.
LEMINA 5,5 Gioca senza grinta, qualche tocco di fino mentre serviva la rabbia agonistica che forse non ha.
     
ALLEGRI 5 Perde su tutti i fronti contro Montella, alla fine se la prende con i giocatori, ma dovrebbe fare anche un bel mea culpa.

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