FIORENTINA – JUVENTUS ( 2 – 1 )
Dovevamo andare a comandare, sì, come no, siamo stati comandati. Torniamo da Firenze con l’ennesima partita persa nello stesso modo, mai giocata davvero, senza convinzione ne cattiveria. Se le prime sconfitte potevano essere giustificabili con gli impegni di Champions, già a Doha era suonato un campanello d’allarme. Ieri sera è statp allarme rosso, se nemmeno la figuraccia in SuperCoppa è servita per dare la scossa alla squadra, oscuri presagi si addensano sul finale di stagione. D’accordo, siamo pur sempre in testa alla classifica e pure con una partita in meno, ma 4 sconfitte su 9 trasferte sono un brutto segnale. Abbiamo clamorosamente fallito su tutti i campi più ostici e nei prossimi mesi dovremo andare a Napoli e in casa della Roma tra le altre. Ci salva il rendimento interno eccellente, ma insomma, questo scudetto che pareva già vinto ad agosto ora non sembra più tanto scontato. Con prestazioni come queste dubito che riusciremo a portare a casa il 35°, serve un cambio di passo ma a questo punto non sono più tanto certo che questa squadra sia in grado di farlo. Tanti buoni giocatori, alcuni ottimi, qualche fuoriclasse assoluto, ma non è una “squadra”. Allegri è sempre più nervoso, non riesce a dare un’identità ne un gioco e forse anche lui è consapevole che la sua avventura bianconera, ricca di grandi successivi, sia vicina al capolinea. Inevitabile forse, troppe vittorie portano all’assuefazione e quindi alla sconfitta. Ma di sicuro hanno inciso anche scelte societarie non sempre lungimiranti. Agnelli e Marotta hanno costruito uno squadrone fortissimo con grandi colpi di mercato, intuizioni geniali ma anche grandi investimenti, che ci hanno portato dall’anonimato in cui eravamo scivolati dopo calciopoli fino a tornare nei vertici del calcio europeo. Ma è innegabile che sono stati commessi anche alcuni errori o errate valutazioni, dopotutto un centrocampo come quello di questa sera 2 o 3 anni fa era quello di scorta, per giocare la Coppa Italia. Passare da Pirlo-Vidal-Pogba a Marchisio-Khedira-Sturaro, qualche differenza la fa. Bisognerebbe pure parlare di alcuni errori arbitrali che hanno innegabilmente inciso sul risultato, dopotutto ci sono grossi dubbi sul primo gol viola e ci sarebbe stato un rigore clamoroso a nostro favore per il fallo di mano di Gonzalo Rodriguez. A parti invertire ora ci sarebbe una sollevazione popolare, ma limitare la sconfitta alle aberranti decisioni dell’arbitro vorrebbe dire non voler vedere i problemi. Ovviamente spero che alla fine Allegri e i suoi ragazzi riescano comunque ad uscirne vincitori, è un risultato ampiamente alla nostra portata, ma sinceramente ad inizio stagione mi aspettavo ben altro e anche il più ceco ottimismo da tifoso inizia a scemare.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 5,5 | Ahi ahi ahi, anche SuperGigi stasera non sembra proprio esente da colpe. |
| BARZAGLI | 5,5 | Il centrocampo fa acqua da tutte le parti, la difesa soffre terribilmente |
| BONUCCI | 5,5 | Kalinic fa praticamente quello che vuole, non riusciamo mai a fermarlo. |
| CHIELLINI | 5,5 | Non era al 100% e si vede, forse si poteva pensare ad un’altra soluzione. |
| CUADRADO | 6 | Si riscatta nel finale con alcuni guizzi che mettono un pò in ansia la Fiorentina, ma per un’ora è stato tra i peggiori. |
| KHEDIRA | 5,5 | Il solito bradipo, lento e compassato in una partita da giocare con il coltello tra i denti. Ex-giocatore. |
| MARCHISIO | 5 | Che delusione il Principino, l’unico centrocampista veramente forte che ci è rimasto, stasera sbaglia tutto. |
| STURARO | 6 | A lui la grinta non manca, ma fa quel che può. |
| ALEX SANDRO | 5 | Che battaglia con Chiesa, ma quanti errori e alla fine stravince il ragazzino viola. |
| DYBALA | 4,5 | Deve ritornare sereno e con i piedi per terra, troppi elogi forse, altro che pallone d’oro, come a Doha fallisce in modo incredibile il pallone decisivo. |
| HIGUAIN | 6,5 mvp | A lui basta mezzo pallone per metterla dentro, ma a volte fatichiamo a dargli pure quello. |
| PJACA | 6 | Dribbling impressionante, conquisterebbe pure un rigore su cui Banti misteriosamente sorvola, ma ci vuole di più per dimostrare di essere un giocatore vero. |
| RINCON | 5,5 | Corre un pò a vuoto per il campo cercando di mettere pezze al Titanic che sta colando a picco. |
| MANDZUKIC | 5 | Forse non poteva fare molto in pochi minuti, ma l’atteggiamento svogliato con cui entra in campo è abbastanza irritante. |
| ALLEGRI | 4 | Un altra collezione di errori imperdonabili, dalla ritorno al 3-5-2 che lascia alquanto perplessi, ai cambi, tardivi e senza logica. Finiamo con quasi 5 punte a cui non arriva però mai una palla giocabile. Più di tutto pesa l’atteggiamento della squadra, ancora una volta molle e sufficiente. Forse questo Mister non riesce più a toccare le corde giuste. |
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