JUVENTUS – CHIEVO ( 2 – 2 )
Ormai non c’è più nulla di cui stupirsi, è un film purtroppo già visto, la Juve in vantaggio di 2 gol che viene recuperata e perde l’ennesima occasione di rincorrere il sogno europeo. Come contro il Catania, anche contro il Chievo, confermiamo un’assoluta incapacità di gestire le partite. Incredibile vedere i giocatori della Juve in totale confusione, i giovani come i più esperti, basti vedere l’occasione in cui i veronesi hanno sfiorato la clamorosa vittoria. Non sono alibi sufficienti i 2 pali colpiti da Chiellini e Toni, ne le occasioni sprecate da Aquilani e Krasic, una squadra come la Juve, una volta arrivata bene o male al vantaggio, addirittura di 2 gol, non può farsi rimontare. Può capitare la circostanza particolarmente sfortunata, l’eccezione, ma questa ormai per noi purtroppo è la regola. Mi vergogno di questi giocatori, la rabbia la dimostrano solo a fine partita contro i cartelloni pubblicitari. Mi vergogno di questo allenatore, incapace di dare equilibrio tattico ad una squadra che ha subito 29 reti (!) in 18 partite casalinghe, peggior difesa in assoluto, peggio del Bari già retrocesso!
Se John Elkann ha piani ambiziosi per la Juve è meglio che li metta in atto presto, perché questa è una squadra oscena, che offende la maglia che indossa e la storia che rappresenta. Questa “cosa” non è la Juve. E’ stato emozionante vedere in settimana le immagini del nuovo stadio, in occasione del rinnovo di contratto di Del Piero, un impianto bellissimo, ma che squadra ci giocherà? Questa? Se vogliamo essere davvero ambiziosi, per prima cosa prendiamo un allenatore ambizioso, non uno che non è riuscito a correggere gli stessi difetti evidenziati alla prima giornata, ora che il campionato è ormai finito. Poi compriamo qualche giocatore a cui non scotti il pallone tra i piedi e qualcuno che sappia anche giocare a calcio, perché a questa accozzaglia di giocatori manca tutto, qualità e personalità. E domani tifiamo Milan, perché l’eliminazione del Palermo è forse l’unica possibilità che ci rimane per conquistare quanto meno l’Europa League. A patto che nelle ultime 2 giornate non riusciamo a farci recuperare anche i 4 punti di vantaggio sul Palermo stesso, che ci segue in classifica.
PAGELLE
| BUFFON | 5,5 | Non ci fa una bellissima figura, soprattutto sul quasi gol del 2-3. |
| MOTTA | 6 | A tratti riesce a strappare applausi al pubblico dell’Olimpico, solitamente molto critico nei sui confronti, e questo è già un gran risultato personale. |
| BARZAGLI | 6 | Per gran parte della partita regge la difesa, poi nella follia generale crolla pure lui. |
| CHIELLINI | 5,5 | Sbaglia un gol da 0 metri, ma soprattutto non rientra mai e ad ogni angolo o punizione a nostro favore, prendiamo contropiede. |
| GROSSO | 6 | Molto bravo a spingere, sempre con grande qualità. |
| KRASIC | 6 | Alti e bassi, ma comunque una partita sufficiente e lascia perplessi la sua sostituzione. |
| AQUILANI | 5 | L’emblema di questa Juve, molle e svogliato, non fa molto per dimostrare di valere i 16 milioni che il Liverpool chiede per lui. |
| MARCHISIO | 5,5 | Corre tanto, ma spesso a vuoto, a centrocampo non servono solo polmoni, ma anche e soprattutto testa. |
| PEPE | 5,5 | Conquista il rigore dell’1-0 e aiuta tanto la squadra, ma a noi serve molto di più. |
DEL PIERO | 6,5 | Il contrario di Marchisio, corre poco ma incide tantissimo, infallibile dal dischetto e geniale nell’assist per Matri. |
| MATRI | 6 | Nel primo tempo viene lasciato solo e non la vede mai, ma quando Del Piero lo innesca dimostra tutte le sue qualità. |
| TONI | 6 | Doveva entrare prima e soprattutto non al posto di Krasic, con lui siamo più pericolosi. |
| DELNERI | 4 | Indifendibile, dimostra anche questa sera tutti i suoi limiti, la squadra commette sempre gli stessi errori e lui non è riuscito, dopo 10 mesi, a porvi rimedio: ha fallito. |
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