venerdì 27 maggio 2011

Pagellone 2010/2011

E’ tempo di tirar le somme di questa disastrosa stagione, tutti si cimentano con le pagelle di fine anno e quindi lo faccio anche io.

PROMOSSI

18 QUAGLIARELLA   voto 7,5
(presenze 16 – media voto 6,40 – reti 9)
Sembrava fosse un ripiego dopo il “no” di Di Natale, si è rivelato l’arma in più della Juve nell’inizio di stagione; in un attacco abulico lui era l’unico a segnare regolarmente, con prestazioni di grandissimo livello ha mantenuto la Juve in corsa fino a quando un terribile infortunio l’ha costretto a chiudere anzitempo la stagione. Lo aspettiamo più forte di prima il prossimo anno.

30 STORARI   voto 7,5
(presenze 29 – media voto 6,16)
Un compito difficilissimo, sostituire Buffon, a cui risponde da grande campione, parate miracolose e grandi prestazioni, fino a diventare quasi “scomodo” e a mettere in discussione l’intoccabilità dell’importante numero 1.

27 KRASIC   voto 7,5   
(presenze 41 – media voto 6,14 – reti 9)
Meriterebbe 9 per la prima parte della stagione, in cui è stato davvero devastante, e la sufficienza scarsa per la seconda, in cui, forse per colpa della stanchezza (non si ferma da 1 anno e mezzo), è sembrato l’ombra di se stesso; ma lui è stato l’unico giocatore in grado di farci tornare a sognare, con quella zazzera bionda che ha ricordato le cavalcate di Furia Ceca Nedved.

32 MATRI   voto 7,5
(presenze 16 – media voto 6,03 - reti 9)
Arrivato in extremis nel mercato di gennaio per risolvere il problema del gol, dimostra di non patire il salto dalla provincia in una grande squadra; bomber di razza con il fiuto del gol, a qualcuno ricorda tanto il grandissimo Trezegol.

10 DEL PIERO   voto 7
(presenze 45 – media voto 6,08 – reti 11)
Infinito Capitano, a 36 anni non ha più la brillantezza di un tempo, ma la classe cristallina non si perde con l’età e lui la mette sempre al servizio della squadra, con la voglia di sempre; peccato solo che non abbia la grinta del trascinatore (come l’aveva ad esempio Nedved) e non riesca ad infonderla ai suoi giovani e disorientati compagni. Ha rinnovato per l’ultima volta il contratto e il prossimo anno chiuderà questa sua lunghissima e splendida avventura in bianconero nel nuovo stadio.

8 MARCHISIO   voto 6,5
(presenze 40 – media voto 6,16 – reti 4)
Predilige giocare in un centrocampo a 3, quindi ha avuto il suo momento migliore quando DelNeri lo ha schierato esterno sinistro in un 4-3-3 mascherato da 4-4-2, ed è stato anche il momento migliore di tutta la Juve.

15 BARZAGLI   voto 6,5
(presenze 15 – media voto 6,07)
Arrivato a gennaio in sostituzione di Legrottaglie, tra lo scetticismo generale, ha ben presto dimostrato di essere ancora qualcosa di più di un rincalzo, finendo con il contendersi il posto da titolare con i ben più quotati compagni, Chiellini e Bonucci.

23 PEPE   voto 6,5
(presenze 42 – media voto 6,03 – reti 6)
Non è un fenomeno, ma ha generosità e grinta da vendere, ha dimostrato di poterci stare benissimo nella rosa di una grande squadra (realizzando pure gol pesanti), anche se non può certo essere lui l’attore protagonista.

20 TONI   voto 6
(presenze 15 – media voto 6,00 – reti 2)
Arrivato a gennaio come attaccante di scorta, si cala appieno nel ruolo, risultando spesso decisivo con il suo fisico imponente, soprattutto in certe fasi delle partite.

43 SORENSEN   voto 6
(presenze 18 – media voto 5,77)
Aggregato dalla primavera, questo danesone di poco più di 19 anni si è rivelato l’autentica sorpresa di questa stagione; sfruttando i grossi problemi sulla fascia destra, si è ben presto conquistato il ruolo di terzino titolare, in cui lui, che nasce centrale, si è disimpegnato con un’autorità e una sicurezza fenomenali per un ragazzo della sua età.

 

BOCCIATI

25 MARTINEZ   voto 4
(presenze 20 – media voto 5,45)
Su di lui c’erano grandissime attese, visto anche il discreto esborso economico fatto per assicurarcelo, che sono però andate deluse; tra infortuni e prestazioni improponibili si è candidato per la cessione dopo appena un anno di Juve.

17 TRAORE’   voto 4
(presenze 12 – media voto 5,48)
Arrivato con la fama di terzino bravo a spingere ma meno a difendere, ha ben presto deluso le attese, rivelandosi alquanto grezzo tecnicamente; d’altronde, se l’Arsenal l’ha lasciato partire…

2 MOTTA   voto 4
(presenze 32 – media voto 5,52)
Uno dei peggiori acquisti in assoluto della scorsa estate, giocatore senza carattere che aveva già fallito in altre piazze, da rendere (se possibile) subito al mittente.

20 LANZAFAME   voto 4
(presenze 9 – media voto 5,56)
Prometteva grandi cose questo ragazzo proveniente dalla primavera juventina, ma anche problemi caratteriali hanno contribuito a relegarlo ai margini della squadra; spedito a Brescia ha fallito anche lì.

11 AMAURI   voto 4
(presenze 16 – media voto 5,60 – reti 3)
Prigioniero di se stesso, soffocato da una maglia troppo pesante per lui, era diventato impresentabile; da gennaio a Parma sta ritrovando se stesso, dimostrando comunque che la sua dimensione è quella della provincia.

9 IAQUINTA   voto 4
(presenze 24 – media voto 5,66 – reti 6)
Ancora mille infortuni e poche presenze, è diventato ormai un peso per la squadra e deve essere ceduto.

21 GRYGERA   voto 4
(presenze 19 – media voto 5,68)
Scarsi mezzi tecnici e difficoltà ad adattarsi agli schemi (?!?) difensivi di DelNeri, lo hanno spesso relegato in panchina, mentre il tecnico gli preferiva Motta (!?!), il che è tutto dire.

5 SISSOKO   voto 4
(presenze 29 – media voto 5,86)
Incredibile involuzione di quel fantastico giocatore che aveva fatto innamorare di se il pubblico juventino con i suoi recuperi che gli avevano fatto guadagnare il soprannome di “piovra”; problemi psicologici, fisici e caratteriali lo hanno ben presto fatto sparire dalla squadra, fino quasi a far diventare la sua situazione un “mistero”.

28 DIEGO   s.v.
(presenze 3 – media voto 5,50)
Gioca i preliminari di Europa League e poi viene ceduto al Wolfsburg, dove certo non si fa rimpiangere, ma ormai appartiene al passato.

33 LEGROTTAGLIE   s.v.
(presenze 8 – media voto 5,77 – reti 1)
Trova poco spazio e preferisce andare a chiudere la carriera nella sua squadra del cuore, il Milan, dove riesce a vincere lo scudetto, anche se giocando solo 33 minuti.

7 SALIHAMIDZIC   s.v.
(presenze 10 – media voto 5,77)
Come Grosso è rimasto a dispetto della volontà della società, ma a differenza del terzino campione del mondo, non è riuscito a trovare spazio e quindi ha giocato davvero pochissimo in questa sua ultima stagione in bianconero.

26 RINAUDO   s.v.
(presenze 1 – media voto 6,00)
Oscar della sfortuna, gioca una sola partita (senza per altro entusiasmare) e si infortuna, chiudendo qui la sua (unica) stagione alla Juve.

13 MANNINGER   s.v.
(presenze 5 – media voto 6,00)
Quest’anno tra i pali della Juve c’era tanta abbondanza, quindi il buon Manninger ha dovuto accontentarsi delle briciole.

 

RIMANDATI

4 FELIPE MELO   voto 6
(presenze 38 – media voto 6,23 – reti 1)
Giocatore recuperato da DelNeri dopo la disastrosa prima stagione in bianconero, anche se si dimostra ancora una volta tatticamente “ignorante” e di difficile collocazione in campo; purtroppo i soliti momenti di “buio” hanno rovinato le sue prestazioni, una costante nella sua carriera.

3 CHIELLINI   voto 6
(presenze 43 – media voto 6,06 – reti 4)
La difesa è il punto debole della Juve 2010/2011 ed anche “il muro” inizia a scricchiolare, lasciano perplessi soprattutto le sue notevoli carenze tecniche, non sempre compensate da un esuberanza fisica straordinaria.

19 BONUCCI   voto 6
(presenze 44 – media voto 6,02 – reti 2)
Giocatore dai grandi mezzi tecnici, spesso però ne abusa, in un ruolo in cui gli errori possono costare carissimo; alla fine non delude ma nemmeno convince totalmente, da rivedere il prossimo anno.

14 AQUILANI   voto 6
(presenze 34 – media voto 6,00 – reti 2)
Un inizio di stagione che prometteva meraviglie per questo grande talento del calcio italiano che era stato “dimenticato” a Liverpool, ma poi la seconda parte di stagione ha fatto emergere grossi dubbi sulle sue qualità, soprattutto caratteriali, tant’è che il costoso riscatto del suo cartellino è ancora in forte dubbio.

29 DE CEGLIE   voto 6
(presenze 14 – media voto 5,82)
Un inizio promettente e poi un bruttissimo infortunio che lo tiene lontano dai campi per tutta la stagione, per cui non si può ancora sapere se davvero può essere lui il terzino del futuro per la Juve.

6 GROSSO   voto 6
(presenze 21 – media voto 5,81)
Hanno cercato di cacciarlo in tutti i modi possibili, ma lui si è impuntato ed è rimasto, tra il disappunto della società e la felicità di DelNeri, che, dopo aver perso De Ceglie, era rimasto a corto di soluzioni per il ruolo di terzino sinistro.

1 BUFFON   voto 5,5
(presenze 17 – media voto 5,90)
La stagione inizia male, con le polemiche per la sua “assenza” durante il periodo della convalescenza, tanto che non compare nemmeno nella foto ufficiale. Poi il rientro, la forma ancora da trovare, la rivalità con Storari e le voci di un suo addio a fine anno: siamo davvero arrivati al capolinea, Gigi?

 

ALLENATORE

DELNERI    voto 4,5
(media voto 5,64)
Alla fine ha pagato per tutti, eppure le colpe non erano certo tutte sue, comunque il fallimento è innegabile. Ad un certo punto della stagione sembrava aver trovato il bandolo della matassa, poi gli infortuni e i cali di forma di alcuni giocatori hanno portato al tracollo finale. La cosa peggiore non sono i risultati assolutamente insoddisfacenti, ma il fatto che durante l’anno non si sono visti miglioramenti significati e i clamorosi errori (soprattutto difensivi) di inizio stagione sono rimasti una costante fino alla fine. Resta il ricordo di una brava persona, ma per la nostra panchina serve altro.

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