JUVENTUS – SASSUOLO ( 4 – 0 )
La Juve rientra nel suo habitat naturale e subito ritrova certezze, gol e vittoria. Smentiti subito tutti i gufi che prevedevano catastrofiche conseguenze dopo la sciagurata eliminazione dalla Champions, rimembrando i tempi di Mister Ferrara. Evidentemente non hanno ancora capito che da quando in panchina è arrivato Antonio Conte, la musica è cambiata. Le cadute purtroppo sono inevitabili, ma ora ci si rialza subito, con ancora più rabbia, più cattiveria, più fame. A farne le spesa questa volta è stato il malcapitato Sassuolo, travolto da una tripletta dello scatenato Tevez, accompagnata da una prestazione di squadra davvero eccellente. A maggior ragione fa rabbia pensare a mercoledì, al modo in cui abbiamo perso a Istanbul. Certo gli emiliani sono sicuramente poca cosa rispetto a Drogba & C., ma la differenza è sembrata troppo evidente ed ancora di più inspiegabile. Al di là della farsa del terreno di gioco, com’è possibile che siamo usciti così? E soprattutto, com’è possibile che questa squadra non sia riuscita a battere Copenaghen e lo stesso Galatasaray all’andata? Il secondo gol di Tevez di questa sera mi ha ricordato un’occasione simile capitata allo stesso Apache a Copenaghen: allora aveva fallito, questa sera ha segnato. Forse merito del portiere danese, che sarà migliore di Pegolo, o forse davvero questa coppa è stregata per noi. Con questo dubbio e con un’amarezza che ancora fatico a scacciare, intanto continuiamo la corsa in campionato, alzando ancora l’asticella (Conte dixit), vediamo se ora le nostre inseguitrici sapranno tenere il passo.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6 | Una smanacciata, qualche disimpegno con i piedi e poco altro, in una serata assolutamente tranquilla. E l’imbattibilità prosegue… |
| BARZAGLI | 6 | Pochi problemi per la roccia. |
| BONUCCI | 6- | In partite così è sempre a rischio svarione, e un paio di volte ci va vicino. |
| CHIELLINI | 6 | Floro Flores non è Drogba e Chiellini ne fa un sol boccone. |
| ISLA | 6,5 | Ottima partita, due cross veramente pregevoli e quasi quasi arriva pure il primo attesissimo gol in bianconero. |
| VIDAL | 7,5 | Gioca con grinta e classe, potenza e genio, gli riesce quasi tutto, anche quello che forse nemmeno pensa. Solo una straordinaria tripletta di Tevez gli toglie la palma del migliore in campo. |
| POGBA | 7 | Finalmente una partita convincente in cabina di regia, ma servono conferme più probanti contro altri avversari prima di cantar vittoria. |
| ASAMOAH | 7 | Riportato nel suo ruolo originale di mezzala, sfodera una prestazione eccezionale, peccato solo che fallisca un paio di ghiotte occasioni per finire sul tabellino marcatori, una davvero clamorosa. |
| PELUSO | 6,5 | Buona prestazione e primo gol in campionato con la maglia della Juve (tra l’altro molto bello), peccato solo che non riesca a frenare la sua irruenza e finisca troppo presto sul taccuino dell’arbitro, mettendo a rischio la sua partita e quella di tutta la squadra. |
| TEVEZ | 8 | 10 gol in 16 partite di campionato, niente male per uno che era definito sovrappeso e pronto per la pensione; questa sera prima tripletta italiana, da vero rapace d’area. Di sicuro alla Juve erano anni che non vedevamo un centravanti così, l’ultimo parlava francese con un forte accento argentino. |
| LLORENTE | 5,5 | Va bene essere altruisti, ma quando sei a 2 metri dalla porta e cerchi l’assist indietro, c’è qualcosa che non va, soprattutto se di mestiere fai il centravanti. |
| DE CEGLIE | 6 | Rileva Peluso, già ammonito, senza riuscire a combinare molto, ma la partita ormai era decisa. |
| QUAGLIARELLA | 6,5 | Partita chiusa, non per Quagliarella, che cerca con grande voglia (e anche con buone giocate) la soddisfazione personale. |
| PADOIN | 5,5 | Vanifica con la sua pochezza tecnica un paio di pericolosissimi contropiedi. |
| CONTE | 7 | Non vuole ne concede alibi, pretende il pronto riscatto dopo lo scivolone turco. Se in Europa sbaglia ancora qualcosa, in campionato è un rullo compressore e la sua Juve corre come una Formula 1. |
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