mercoledì 18 dicembre 2013

Revival

JUVENTUS – AVELLINO   ( 3 – 0 )

Il debutto in Coppa Italia, con gli ottavi di finale, è solitamente abbastanza morbido. L’Avellino non poteva ne doveva creare preoccupazioni alla Juve e così è stato. Certamente gli irpini non sono venuti a Torino a difendersi e a speculare sul risultato, ma hanno coraggiosamente giocato a viso aperto. Apprezzabile, ma certamente non molto salutare, anche contro questa sorta di Juve B. Conte saggiamente applica un turn-over massiccio, facendo allo stesso tempo riposare i titolarissimi e garantendo che chi è sceso in campo trovi nella voglia di mettersi in luce le giuste motivazioni. Dopo nemmeno 7 minuti siamo già in vantaggio, dopo poco più di mezzora la partita è ormai virtualmente chiusa. Dopo solo un buon allenamento, la possibilità di vedere (o rivedere) in campo volti nuovi e il tempo per i tifosi di fraternizzare in una sorta di alleanza anti-Napoli. Revival di un vecchio gemellaggio, quando negli anni ‘80 l’Avellino era quello di Juary, ma anche di Tacconi, Favero, Vignola, Alessio, tutta gente che poi ha fatto anche la storia della maglia bianconera. Con la Coppa Italia ci rivedremo nel 2014, quando ai quarti l’impegno sarà molto più severo, contro la vincente di Roma-Sampdoria.

PAGELLE  (3-5-2)

STORARI 6 Pochi problemi in una serata tranquilla.
CACERES 6,5 In area avversaria è sempre pericolosissimo e timbra con un gol il suo ritorno in campo da titolare.
OGBONNA 6,5 Grande fisicità e sicurezza nelle chiusure come nell’impostazione del gioco, meriterebbe più spazio ma ha davanti a se 3 fenomeni.
PELUSO 6 Non è il suo ruolo preferito, ma questa sera non ha difficoltà a guadagnarsi la sufficienza.
MOTTA 5,5 Molto impreciso, non è giocatore da Juve.
PADOIN 6 Ci mette sempre grande grinta e a questi livelli pare forte pure lui.
MARCHISIO 6,5 Sembra a suo agio nel ruolo di regista davanti alla difesa, anche se l’Avellino non fa molto per rendergli la vita difficile.
ASAMOAH 6 Riproposto nel ruolo di interno in cui ha impressionato domenica, si conferma pur senza brillare particolarmente.
DE CEGLIE 5,5 Mi aspettavo di più da uno che poteva giocarsi questa sera le sue chances per ottenere più spazio.
QUAGLIARELLA 6,5 Sempre molto vivace, trova un gol di testa con la collaborazione del portiere avversario.
GIOVINCO 7 Man of the match, gol bellissimo e 2 assist, ma fare il fenomeno in Coppa Italia non basta più.
     
BOUY 6 Finalmente abbiamo avuto la possibilità di vedere all’opera questa giovane promessa; dimostra buon piede e visione di gioco, si becca però l’unico cartellino della serata.
PEPE 6 Solo rivederlo in campo è una gioia, ci vorrà tempo però per arrivare alla giusta condizione.
LICHTSTEINER 6,5 Fallisce una clamorosa occasione, ma combina più lui in 10 minuti che Motta in 80.
     
CONTE 6,5 Partita non difficile, ma affrontata nel modo migliore, dando spazio a chi ha giocato meno senza però calare mai di intensità.

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