ROMA – JUVENTUS ( 3 – 1 )
Doveva essere il match-point scudetto, bastava un punto per poter festeggiare e invece rischiamo di rimettere tutto in discussione. Nelle ultime 3 partite la Juve ha chiaramente mollato in campionato, conquistando solo 2 punti e subendo ben 6 reti, contro le 20 subite nelle restanti 33 partite! E’ chiaro che il concentrarsi di impegni nel finale di stagione toglie inevitabilmente energie, fisiche ma soprattutto mentali. Tant’è che quasi tutte le sconfitte rimediate in campionato sono arrivate nel turno successivo ad una partita di Champions League. Il vantaggio accumulato era comunque importante, proprio per poter gestire con più tranquillità anche qualche passo falso. Ma ora stiamo un po’ esagerando e la tranquillità comincia a lasciare il passo ad una certa ansia…
Il vantaggio è stato dimezzato, sono rimasti ancora 4 punti e 2 partite da disputare, ma non sembrano più così tanti. Certo, con il ritmo tenuto nelle ultime giornate non basterebbero, ma sono fiducioso che già dalla prossima partita la Juve rientri in carreggiata, come ha sempre fatto dopo ogni sconfitta. Certo non sarà facile contro un Crotone che, da virtualmente retrocesso, ora si ritrova a sperare in una clamorosa salvezza. I calabresi saranno caricati a mille e giocheranno alla morte, ma noi pure ci stiamo giocando uno scudetto e abbiamo bisogno di quei 3 punti che chiuderebbero ogni discorso, senza doversi trascinare ancora all’ultima partita, la trasferta di Bologna, con gli emiliani che non aspettano altro che quest’occasione per vendicarsi (di cosa poi non mi è ben chiaro). D’altronde, se non saremo in grado di fare 3 punti contro Crotone e Bologna, allora è giusto che lo scudetto non lo vinciamo.
Prima però c’è anche una finale di Coppa Italia da giocare, il bello e il brutto di essere ancora in corsa su 3 fronti a maggio, puoi vincere tutto, ma puoi anche perdere.
PAGELLE (4-3-3)
| BUFFON | 5,5 | Poteva fare meglio, in tutti e 3 i gol. |
| LICHTSTEINER | 4,5 | Era un’ottimo terzino, fino a un paio d’anni fa. |
| BONUCCI | 5,5 | A parole è bravissimo, ma in campo non da il buon esempio. |
| BENATIA | 5,5 | Qualche leggerezza di troppo. |
| ASAMOAH | 6,5 mvp | Cancella dal campo Salah, colpisce un palo clamoroso, peccato però che non azzecchi mai un cross. |
| LEMINA | 6,5 | Trova un gol che poteva essere decisivo, ma la prestazione è sempre senza grinta. |
| PJANIC | 6 | Marcato dall’amico Naingollan fatica a trovare spazi. |
| STURARO | 6 | Spinge molto, stupendo il lancio per Higuain nell’azione del gol, ma si perde Manolas in quella del pareggio. |
| CUADRADO | 5 | Da qualche partita è l’ombra del giocatore sempre decisivo che abbiamo ammirato per tutta la stagione. |
| HIGUAIN | 6 | Intelligente nell’assist a Lemina, poi però fatica a inquadrare la porta. |
| MANDZUKIC | 5,5 | Ormai gioca da centrocampista anche quando può stare più alto, una botta alla schiena nel finale lo esclude dal gioco. |
| DANI ALVES | 5,5 | Non migliora di molto la pessima prestazione di Lichsteiner. |
| DYBALA | 5,5 | Si intestardisce troppo in azioni personali che vengono fermate senza fatica dai difensori romanisti. |
| MARCHISIO | 5,5 | Non è al meglio e non può invertite le sorti di una partita già persa. |
| ALLEGRI | 5 | Quando cambi 6/11 di formazione se vinci sei un genio, se perdi sei un coglione, la differenza è sempre minima. Oggi per Allegri la seconda opzione. |
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