JUVENTUS – TORINO ( 1 – 1 )
Il peso della Champions si fa sentire in questo intenso finale di stagione, Allegri saggiamente dosa le energie e cambia ben 8 uomini rispetto alla partita di mercoledì a Montecarlo. Nonostante la rosa bianconera sia ben attrezzata per fronteggiare periodi impegnativi come questo, il gioco inevitabilmente ne risente. Molti errori in fase offensiva non ci consentono di perforare la difesa di un Toro come al solito agguerritissimo, d’altronde per i granata, ormai lontani da qualsiasi traguardo, l’obbiettivo stagionale è ancora una volta fare lo sgambetto agli odiati concittadini. Addirittura si sogna il colpaccio quando Ljajic porta in vantaggio gli ospiti con una punizione fantastica, imprendibile per l’incolpevole Neto. Allegri allora è costretto a ricorrere ai pezzi grossi, lasciati inizialmente a riposo, per evitare la sconfitta. Pjanic, Alex Sandro ma soprattutto Higuian cercano di rimediare nel finale. Ma è ancora una volta l’eccessiva foga dei nostri avversari a darci una mano: Acquah, già ammonito, entra in modo sconsiderato su Mandzukic e per Valeri è secondo giallo e quindi espulsione. Effettivamente il ghanese tocca prima il pallone, ma l’entrata con il piede a martello è pericolosa e rischia davvero di far male al croato e quindi la decisione dell’arbitro non mi pare così folle. Di parere diverso ovviamente l’allenatore granata, la tigre di Arkan perde la testa e si rende protagonista di una sceneggiata di cui spero si vergognerà lui stesso, rivedendosi.
Nonostante il vantaggio numerico però abbiamo faticato molto per recuperare la partita e solo l’ennesima prodezza del Pipita è riuscita ad evitarci la sconfitta. Per il Toro ancora una volta una beffa nei minuti di recupero, ad alimentare una rivalità sempre accesissima. Ma comunque un risultato riescono ad ottenerlo, quello di interrompere dopo 33 partite la lunghissima serie di vittorie consecutive della Juve allo Stadium. Prima o poi si doveva fermare, meglio farlo adesso quando abbiamo comunque un buon vantaggio da gestire. Il pareggio ci impedisce di conquistare matematicamente lo scudetto in questo weekend, indipentemente dal risultato della Roma, ma questo non è poi un male. Troppi festeggiamenti alla vigilia del ritorno contro il Monaco sarebbero stati pericolosi, il risultato dell’andata è ottimo, ma attenzione, non siamo già in finale, ci sono ancora 90’ e i monegaschi non hanno intenzione di venire a Torino a fare le comparse! Meglio rimanere concentrati, domenica prossima all’Olimpico di Roma basterà un pareggio per conquistare il 6° titolo consecutivo ed entrare nella storia, festeggiare nello scontro diretto con la principale avversaria di quest’anno, in casa loro, sarebbe una soddisfazione ancor più grande.
PAGELLE (4-2-3-1)
| NETO | 6 | Una sola vera parata, sulla punizione di Ljajic non avrebbe potuto far nulla nemmeno Superman. |
| LICHSTEINER | 6 | Inizia davvero molto bene, ma non sembra più reggere 90’ a questo ritmo e nel finale non sta in piedi. |
| BONUCCI | 6 | Si sente leader e vuole prendere per mano la squadra, peccato ogni tanto voglia fare il fenomeno quando un pò più di concretezza sarebbe stata meglio. |
| BENATIA | 6,5 | Partita di grande attenzione, si conferma un ottimo difensore bravo anche in zona gol, solo la traversa lo ferma. |
| ASAMOAH | 6 | Buona partita in questo suo nuovo ruolo, peccato manchi sempre lo spunto per arrivare sul fondo e crossare. |
| RINCON | 6 | Grande grinta, strappa applausi allo Stadium, peccato solo sia un pò impreciso sotto porta, ma sta crescendo e il prossimo anno potrebbe essere un’ottima alternativa. |
| KHEDIRA | 5,5 | Ha perso un pò di precisione sotto porta, ancora un’occasione incredibilmente fallita. |
| CUADRADO | 5 | Forse la panchina di Montecarlo gli ha tolto qualche certezza, certo è che questa sera sbaglia proprio tutto. |
| DYBALA | 6,5 | Velocità di pensiero e di azione sopra la media, quando chiede il cambio a pochi minuti dalla fine restiamo tutti con il fiato sospeso. |
| STURARO | 5,5 | Continuo a pensare che questo ruolo non gli si addica molto. |
| MANDZUKIC | 6 | Sembra ormai un po’ fuori posto nel suo antico ruolo di centravanti. |
| HIGUAIN | 7 mvp | Ancora una volta la decide lui, con un destro ad incrociare dal limite dell’area. Bomber incredibile. |
| PJANIC | 6 | La sua mancanza lì in mezzo si è sentita, ma quando entra non incide più di tanto. |
| ALEX SANDRO | 5,5 | Entra un pò fuori posizione, pochi minuti in cui rimedia solo un giallo. |
| ALLEGRI | 6 | Gestisce saggiamente questa settimana complicata, speriamo tutti che da domenica prossima possa pensare solo alle 2 finali. |
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