giovedì 4 maggio 2017

Principeschi

MONACO – JUVENTUS   ( 0 – 2 )

La Juve sbanca il Principato di Monaco, archivia la prima semifinale di Champions con un perenterio 0-2, compiendo un importante passo verso la finale di Cardiff. Una partita giocata con autorevolezza, padroni del campo fin dal primo minuto, soffrendo il giusto (dopotutto è una semifinale di Coppa Campioni, mica il torneo inter-parrocchiale…), portando a casa una vittoria tanto importante quanto meritata. E’ una vittoria che nasce da lontano, dalla programmazione di una società vincente, che ha investito 90mln per un centravanti che sa essere decisivo, e bisogna tornare ai tempi di Del Piero e Trezeguet per trovare un attaccante che abbia superato i 30 gol in stagione. Che ha preso Dani Alves che sembrava sul viale del tramonto al Barça, perchè la sua esperienza (e classe) poteva essere fondamentale in partite come questa. Che ha sempre appoggiato Allegri, anche quando i tifosi lo insultavano, anche quando ha sbagliato, anche quando sostenerlo voleva dire mettere in tribuna Bonucci in un ottavo di Champions. Ora si raccolgono i frutti.

Le cose si mettono bene. In campionato, dopo la sconfitta della Roma nel derby della capitale, manca davvero poco al sesto titolo consecutivo, 4 punti da conquistare e 4 partite per farlo. La finale di Coppa Italia da giocare, e per la Champions… Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco, direbbe il Trap, ma dopo la vittoria esterna per 0-2 c’è di che essere ottimisti. Francamente è difficile pensare ad un Monaco che viene allo Juventus Stadium a fare 3 gol (senza subirne), impresa non impossibile ma ardua per chiunque. E poi… sognare non costa nulla.

PAGELLE  (4-2-3-1)

BUFFON 8 Vuole fortemente questa Champions e se siamo qui è tanto merito suo, quando conta davvero lui c’è sempre.
BARZAGLI 6,5 Qualche sofferenza contro i pericolosi attaccanti monegaschi, ma con l’esperienza se la cava.
BONUCCI 6,5 Bruciato da Mbappè, ma per fortuna Buffon salva.
CHIELLINI 6,5 Esuberante come sempre, con qualche errore di troppo negli appoggi.
ALEX SANDRO 6,5 Partita più di copertura che di spinta.
MARCHISIO 7 Non tradisce la fiducia, peccato non sfrutti al meglio una golosissima palla gol che gli capita sul piede.
PJANIC 7 Gran cervello del centrocampo juventino, con qualche leggerezza di troppo, almeno un paio di volte rischia di mandare in porta gli avversari.
DANI ALVES 8,5
mvp
Giocatore mostruoso, la classe di un trequartista e la corsa di un terzino, queste sono le partite per cui è stato preso e si capisce il perchè.
DYBALA 7,5 Non arriva mai al tiro ma mette lo zampino in tutte leazioni importanti, sempre con tanta qualità.
MANDZUKIC 7 Ormai non è più una sorpresa, spesso gioca più basso di Alex Sandro, con grande spirito di sacrificio. E’ il simbolo di questa squadra.
HIGUAIN 8 Sembrava fosse una serata no dopo i primi minuti, poi esplode in tutta la sua forza realizzativa, mettendo a segno una doppietta che zittisce tutti i detrattori. Che poi, davvero, come si fa a criticare Higuain?
     
CUADRADO 6 Sicuramente sperava di giocare dal primo minuto, forse per quello quando entra non lo fa con lo spirito giusto.
RINCON 6 In teoria avrebbe dovuto portare energia per pressare il Monaco e tenerlo lontano dalla porta di Buffon, in realtà rincula in area come tutta la squadra nei minuti finali.
LEMINA s.v. Come per Rincon, con meno tempo a disposizione.
     
ALLEGRI 8 Sembrava fosse tornato il “cagon” dei tempi dell’Apache, ma ancora una volta ha avuto ragione lui, Dani Alves è stata una mossa azzeccata e devastante.

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