JUVENTUS – CATANIA ( 2 – 0 )
Boccata d’ossigeno per la Juve, dopo le due batoste in campionato arriva la prima vittoria del 2011, negli ottavi di finale di Coppa Italia. Tuttavia non si può certo esaltarsi per una vittoria contro le riserve del Catania, che forse non hanno mai davvero creduto di poter fare risultato. I ritmi bassi hanno permesso anche alla Juve imballata di questi tempi, di mantenere l’iniziativa e realizzare i 2 gol che ci permettono di accedere ai quarti, che saranno invece molto più complicati, contro la vincente del derby Roma-Lazio. A bassa velocità si esalta soprattutto Del Piero, che a 36 anni suonati ci regala ancora una partita come quelle dei bei tempi, da vero Campione qual è.
Tra le note positive ovviamente non si può dimenticare il ritorno in campo dopo 7 mesi di Gigi Buffon, non molto impegnato dagli attaccanti catanesi ma commovente nell’affetto che dimostra ancora una volta verso questi tifosi e questi colori. Oltre a ciò non è lecito lasciarsi prendere da troppa euforia, il test non era abbastanza probante e, nonostante tutto, sono emersi ancora pericolosi svarioni difensivi. Contro il Bari domenica troveremo un avversario molto più determinato e non basterà sicuramente quanto visto questa sera. Preoccupante inoltre la carenza di giocatori in attacco dopo l’infortunio di Toni che segue quello di Amauri. Sfortuna, certo, però quando vai a comprare un attaccante di 33 anni solo perché è gratis, allora la sfortuna te la cerchi.
PAGELLE
| BUFFON | 6,5 | Attento nelle 2 o 3 occasioni in cui è stato chiamato in causa. Bentornato numero 1. |
| SORENSEN | 6 | Resta ancora da capire perché domenica scorsa DelNeri lo abbia mandato in tribuna preferendogli lo sciagurato Grygera. |
| BONUCCI | 5,5 | La difesa non convince ancora, troppe disattenzioni soprattutto sui calci piazzati. |
| CHIELLINI | 5,5 | Vale lo stesso discorso fatto per Bonucci. |
| GROSSO | 5 | In difficoltà su Antenucci(!), viene sostituito nella ripresa. |
| KRASIC | 6,5 | Un bel gol, ma anche cross sempre pericolosi dalla linea di fondo. |
| FELIPE MELO | 6,5 | Quanto ci è mancata (e ci mancherà, purtroppo) la sua capacità di gestire il pallone, soprattutto nelle prime fasi della manovra. |
| MARCHISIO | 5,5 | Cerca sempre la cosa più difficile e spesso sbaglia. |
| PEPE | 6,5 | Giocatore duttilissimo, se la cava egregiamente da terzino a prima punta, realizzando anche il gol della sicurezza. |
DEL PIERO | 7 | Una partita come ai vecchi tempi, la classe non si perde mai e, ancora una volta, esce dal campo tra gli applausi dei (pochi) tifosi accorsi all’Olimpico. |
| TONI | s.v. | Un errore farlo giocare se non era in condizione. |
| AQUILANI | 6 | Sprazzi del “vero” Aquilani, non la brutta copia vista nelle ultime partite. |
| GRYGERA | 5,5 | Da il meglio a sinistra, sono 3 anni che lo sappiamo ma nessuno si decide a farlo giocare stabilmente lì, tuttavia quando entra Gomez va un po' in sofferenza. |
| MOTTA | s.v. | 3 minuti “alla Totti”. |
| DELNERI | 5,5 | Vince la partita, ma non convince. Perdiamo Toni e rischiamo domenica di non avere punte di ruolo oltre all’eterno Capitan Del Piero; peccato non aver concesso spazio ai giovani come Giannetti, già a segno in Europa League. |
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