NAPOLI – JUVENTUS ( 3 – 0 )
Rivedo i fantasmi dello scorso anno. Questo 2011 doveva essere l’anno della rinascita ed invece è iniziato come il vecchio 2010. Due sconfitte, pesantissime, due umiliazioni e una stagione che sembrava promettente diventa improvvisamente l’ennesimo tentativo di galleggiare ai margini della zona Uefa, evitando di sprofondare nell’oblio più totale. I proclami di una Juve vincente restano e resteranno ancora aria fritta. Il San Paolo ormai per noi è terra proibita già da 3 anni, ma dopo la batosta contro il Parma ci si aspettava ben altra reazione. Se contro gli emiliani avevamo dato la colpa all’infortunio di Quagliarella e alla follia di Felipe Melo, adesso a cosa ci attacchiamo? (…)
E’ incredibile l’involuzione della Juve dopo la sosta natalizia. Dopo una avvio di stagione un po' complicato, ma era anche prevedibile, sembrava finalmente che avessimo trovato un buon ritmo, sicuramente non da scudetto, ma forse sufficiente per lottare per la zona Champions. Dopo la sosta invece è cambiato tutto, inspiegabilmente, e siamo tornati la squadra senza capo ne coda della scorsa stagione, anzi peggio, visto che alla fine del girone d’andata un anno fa avevamo addirittura due punti in più e poi sappiamo com’è finita. Certo questa volta non mi sogno nemmeno di chiedere l’esonero di DelNeri, ormai abbiamo capito che non serve a nulla. Dovrà essere questo allenatore a trovare la soluzione ai problemi evidenti che abbiamo, certo non come ha fatto stasera. Clamorosi gli errori nella formazione iniziale, non tanto per la scelta delle 2 torri, ma per la decisione di affidare gli esterni di difesa a Grygera, al rientro da un lungo infortunio, e al quasi esordiente Traorè. Scelte a dir poco azzardate, che poi ha dovuto rinnegare, ma nel frattempo il Napoli ne ha approfittato, devastandoci letteralmente con uno scatenato Cavani.
L’uruguaiano era un giocatore da prendere, non adesso ovviamente, ma quest’estate. Purtroppo la nostra dirigenza non è stata abbastanza brava da cogliere questa fantastica occasione ed i risultati ora sono sotto gli occhi di tutti. Adesso tentano di rimediare, ma non può certo essere Toni, che pur non ha fatto male, la soluzione dei nostri problemi. I risultati del pomeriggio ammortizzano un po', almeno ai fini della classifica, gli effetti della sconfitta, ma siamo sempre dietro e dobbiamo recuperare. Per quanto visto giovedì e stasera, c’è poco da essere ottimisti. Speriamo di svegliarci presto da questo incubo, ridateci la Juve, perché questa “cosa” non la riconosco più.
PAGELLE
| STORARI | 5,5 | Incolpevole sui gol, ma ne ha presi comunque 3. |
| GRYGERA | 4 | Inadeguato, ma l’errore è soprattutto di chi l’ha schierato. |
| BONUCCI | 5,5 | Con gli esterni che ballano anche i centrali vanno in confusione. |
| CHIELLINI | 5,5 | Non è più il muro invalicabile di qualche settimana fa. |
| TRAORE’ | 4,5 | Non aveva mai giocato e viene buttato nella mischia in una delle partite più difficili, non aveva scampo. |
| KRASIC | 5 | Poche idee, viene sistematicamente raddoppiato e si intestardisce in inutili solitari, annullando l’unica fonte di gioco della Juve. |
| MARCHISIO | 5,5 | Cerca di fare il Felipe Melo, ma finisce in balia degli avversari. |
| AQUILANI | 5,5 | Calmo, pure troppo, senza grinta in partite come questa vieni cancellato dal campo. |
| PEPE | 5,5 | Corre corre ma combina poco o niente, si innervosisce e viene sostituito. |
| AMAURI | 6 | Il miglior Amauri da un pezzo a questa parte, costringe De Sanctis alla parata più difficile della partita. |
| TONI | 6 | Non fa miracoli ma nemmeno delude, un gol annullato in modo dubbio e una parata del portiere sono il suo bottino al debutto in maglia bianconera. |
| GROSSO | 5,5 | Cerca di limitare i danni sulla sinistra e ci riesce poco, infatti ne prendiamo un altro. |
| DEL PIERO | 5,5 | Cos’è Del Piero oggi? Cos’è la Juve oggi? Purtroppo la risposta ad entrambe le domande è: poca roba. |
| MOTTA | 5,5 | Ha deluso molto quest’anno ma di certo non poteva fare peggio di Grygera. |
| DELNERI | 4 | Schiera 2 torri ma non arriviamo mai a fare un cross dal fondo, solo palle lunghe che diventano quasi imprendibili, d’altronde visto il Del Piero del secondo tempo non è che avesse molta scelta. Sbagliatissima invece la decisione dei due esterni di difesa, che con i loro errori hanno consegnato la partita a Cavani e al Napoli. E’ il momento più difficile della stagione e, forse, della sua carriera, speriamo ne sappia uscire. |
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